Non può che renderci orgogliosi, come cittadini ed amministratori, che la città dello Stretto, in compagnia di altre diciannove importanti realtà italiane ed unica sul panorama regionale, sia stata scelta per ospitare gli eventi celebrativi della festa delle Forze Armate previsti per il 9 novembre”.
Così Giuseppe Raffa, vicesindaco della città di Reggio Calabria, sulle manifestazioni che scandiranno la giornata di domenica. “Sin dalla mattina – spiega ancora Raffa – la città sarà arricchita, così come accadrà simultaneamente negli altri luoghi coinvolti, da particolari momenti dedicati al 90° anniversario della fine della I guerra mondiale. Diversi, infatti, gli spazi che saranno animati dalla serie di avvenimenti organizzati per l’occasione: si tratta di eventi suggestivi che sicuramente incontreranno il favore ed il calore dei reggini. Inoltre tutto ciò che si concentrerà in riva allo Stretto tra le 10 alle 18 avrà, tra le sue finalità, quella di avvicinare i cittadini alle Forze Armate ed approfondire la conoscenza dei loro impegni anche dal punto di vista operativo. Questo grazie agli stand informativi che coloreranno il Corso Garibaldi ed agli spettacolari atti dimostrativi che daranno visibilità, a tutti, delle attività e delle capacità dei Corpi coinvolti”.
“Importanti, poi, le digressioni storiche che permetteranno un viaggio nello spaccato dell’Italia del passato e della società dell’epoca: mostre ed esposizioni costituiranno dei veri e propri percorsi culturali sia a piazza Duomo che all’interno del teatro Francesco Cilea. Un appuntamento significativo, quindi, ed un ulteriore conferma di come la nostra città stia proseguendo nel percorso intrapreso che la vede emergere sempre più in ambito nazionale, divenendo luogo d’attrazione per eventi di grande respiro, come avvenuto, recentemente con il Raduno Nazionale dei Marinai d’Italia. Ma non solo. Quest’opportunità, infatti, rappresenterà per tutti noi, ed in particolar modo per le giovani generazioni, un momento dedicato alla memoria storica ed al ricordo di tutti coloro che persero la vita durante la guerra”. (adnkronos)




