VUOI UNO SPINELLO? NO GRAZIE.
Oggi 13 novembre 2008 (ieri per chi legge, ndr) ha avuto luogo un incontro sul tema del pericolo derivante
dall’uso dello spinello in età adolescenziale, con la d.ssa Luciana Crucitti, responsabile
delle politiche sociali della CONSAP (Confederazione Sindacale Autonoma di Polizia) di
Reggio Calabria.
L’incontro ha avuto luogo a Gioia Tauro nei locali del plesso “Stella Maris”, e ha
visto la partecipazione delle quinte classi della scuola primaria e dei plessi scolastici
Collodi, Tre Palmenti, Don Milani e Stella Maris, nonché gli alunni della terza classe della
scuola di secondo grado “Tommaso Capanella” di Gioia Tauro.
La preside Prof.ssa Claudia Cotroneo, ha dimostrato una grande sensibilità a questa
delicata tematica dell’uso smodato delle droghe leggere, coadiuvata dalla vicaria prof.ssa
Graziella Mancini, e dalla prof.ssa Giusy Messina e soprattutto dalle referenti sul progetto
alla legalità, per la scuola media, Prof.ssa Annamaria Calvarano e per la scuola
elementare, la Prof.ssa Maisano Daniela.
Questo progetto “SALVAVITA” – ha dichiarato, il Segretario Generale Provinciale
della Consap Dott. Carlo Figliomeni – proseguirà anche in quest’anno scolastico con altri
incontri ed interesserà diverse scuole della provincia reggina.
Nell’intervento di oggi la d.ssa Crucitti, attraverso filmati, immagini e musiche, ha
documentato le modalità di come i nostri figli finiscono sempre più negli ingranaggi delle
dipendenze senza riuscire a porre alcuna resistenza.
Questi nuovi volti delle devianza, si insinuano sempre più, tra le maglie di una
diffusa normalità. Tutto questo avviene perché non vi è un’adeguata informazione, nel
tempo e per tempo, di questi grandi pericoli intrinseci nella società di oggi, sotto forma di
falsa sana trasgressione.
Reggio Calabria, 13 nov. 2008
Ufficio Stampa




