1) DOMENICA 23 GLI AQUILOTTI INCONTRANO I FALCHI .
2) UN BANDO A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA SOCIALE
1) DOMENICA 23 GLI AQUILOTTI INCONTRANO I FALCHI .
La prossima uscita degli aquilotti del CAI, prevista per il 30 novembre, è stata
anticipata di una settimana al 23 novembre. Il programma prevede più che
un’escursione . una uscita “fuori porta”. Il luogo che visiteremo è a pochi
chilometri dalla Città, ma non tutti lo conoscono e sanno delle attività che lì
vengono svolte. I fortini di Campo Calabro sono stati costruiti dopo l’Unità d’Italia
quale avamposto di difesa ma oggi sono nella Zona di Protezione Speciale “Costa
Viola” ed è un Centro Internazionale per la Natura, gestito dalla Fondazione
Mediterranea Falchi, in collaborazione con Legambiente, dal dott. Nino Morabito. Il
programma prevede la visita al fortino e il coinvolgimento dei nostri bambini in un
gioco “naturalistico” all’interno dello stesso, colazione al sacco; poi,
chi vorrà potrà fare due passi fino al forte più grande (quello che costituiva gli
alloggi dei militari) o semplicemente fare giocare sul prato i bambini. Le adesioni
dovranno essere inviate esclusivamente tramite e-mail ad adr
ianasiclari@virgilio.it entro e non oltre giovedì 20 novembre e dovranno indicare
l’età dei bambini al fine di organizzare meglio il gioco. Appuntamento per coloro che
aderiscono presso la sede CAI sabato 22 novembre alle ore 18:30
2) UN BANDO A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA SOCIALE
C’è un tempo per ogni cosa. Questo sembra essere finalmente il tempo per la finanza
etica, sorella cenerentola della più famosa e corteggiata finanza tradizionale che
però sta mostrando – a chi ne avesse ancora bisogno – tutti i suoi limiti e la sua
pericolosità. La Fondazione Culturale Responsabilità Etica, costituita nel 2003 da
Banca Etica, ha in questi anni promosso e diffuso i principi e i criteri fondanti di
un uso più consapevole e responsabile del denaro, ricordando quanto l’azione
economica e le dinamiche di mercato impattino fortemente sulla vita sociale e non
vadano quindi né separate da quest’ultima né sottovalutate. Convinta della necessità
di una forte revisione dell’attuale modello economico a favore di un’economia capace
di gestirne positivamente i limiti ambientali e sociali, la Fondazione lancia un
bando pubblico per sostenere idee imprenditoriali e progetti, ispirati all’etica e
alla responsabilità dell’azione economica e produttiva, oltre che ad una seria e
concreta volontà di contribuir
e al cambiamento. Le parole chiave del bando sono: equità, mutualità, partecipazione,
innovazione, trasparenza, solidarietà, sobrietà e uso responsabile delle risorse,
partecipazione. Parole abusate dal linguaggio corrente ma in disuso nelle prassi
quotidiane di azione e di relazione. Tra i criteri preferenziali di valutazione delle
proposte presentate ci sono, oltre l’essere soci di Banca Etica, anche la costruzione
di un partenariato, la dimensione nazionale del progetto, e le caratteristiche
innovative del prodotto o processo. Criterio fondamentale è invece la partecipazione
in regime di co-finanziamento sia in termini economici che di risorse umane e/o
strumenti. Possono partecipare al bando gli enti privati senza scopo di lucro, le
cooperative sociali (L.381/1991), le università e i centri di ricerca e gli enti
religiosi presentando attività di sperimentazione, sostegno al microcredito, ricerca
e monitoraggio. I settori di intervento presi in considerazione …




