Il Centro Reggino di Solidarietà (Ce.Re.So.), all’interno del Por FSE Calabria “Campi Scuola Calabria –Misura 3.6 azione 3.6b – prevenzione della dispersione scolastica e formativa” ed in collaborazione con il Circolo Didattico “P. di Piemonte” di Reggio Calabria, ha realizzato per le quarte e le quinte classi delle scuole elementari, guidate dal dirigente scolastico Prof. Zolea, un campo scuola didattico-naturalistico intitolato “Libri senza Banchi”. Si è concluso con l’incontro finale con le famiglie svoltosi nel pomeriggio di giovedì 13 novembre durante il quale sono stati presentati i documenti didattici prodotti. L’intervento è stato realizzato, in un contesto tipico dell’entroterra reggino, a Gambarie d’Aspromonte, dove risiedono le migliori potenzialità del territorio in una pregevole dotazione di risorse storico-culturali e ambientali. Le classi, accompagnate dagli educatori, qualificati ed esperti del Ce.Re.So., hanno soggiornato presso l’Hotel Miramonti, realizzando un percorso formativo che si proponeva di far comprendere l’importante ruolo che ha l’ambiente naturale per la conservazione della biodiversità, attraverso metodologie didattiche in cui è prevalsa la “scoperta” ed il “gioco d’avventura”. Gli alunni, opportunamente guidati da due esperti naturalistici del Parco, si sono accostati alle tematiche scientifiche affrontate con l’emozione del contatto con la natura e supportati da momenti di gioco e condivisione. Una serie di attività dirette sul campo che hanno avuto come scenario i variegati microambienti dell’Aspromonte. Grazie ad alcuni percorsi didattici, gli stessi alunni hanno potuto approfondire le proprie conoscenze relative alla vegetazione, ai funghi, alle le acque ed alle rocce del Parco. Le varie attività, sono state integrate con momenti di laboratorio, per realizzare semplici esperimenti scientifici e per rielaborare sulle esperienze e riflettere su di esse. Non sono mancate, inoltre, le serate di animazione di gruppo curati dagli assistenti-animatori. Una intera lezione è stata dedicata alla problematica dei rifiuti ed all’attività sperimentale del “Parco Pulito”, creando momenti di riflessione tesi a stimolare comportamenti e abitudini nel rispetto della natura e dell’ambiente, nonché favorire gli studenti nell’acquisizione di abilità organizzative, esplorative e operative attraverso il lavoro di gruppo. I contenuti e le nozioni apprese durante il soggiorno sono risultati un ottimo spunto di riflessione su cui ricostruire e riformulare le lezioni in aula.
Il Presidente
Sac. Pietro Catalano




