Un’eccezione per l’inutilizzabilita’ di tutti gli atti e’ stata presentata stamani all’apertura dell’udienza preliminare davanti al gup di Catanzaro che dovra’ decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio di cinque persone per il presunto tentativo di danneggiare Francesco Fortugno, il vice presidente del Consiglio regionale ucciso a Locri nel 2005, quando era primario del pronto soccorso dell’ospedale di Locri. Tra gli imputati figurano l’ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Chiaravalloti, gli ex assessori regionali alla Sanita’, Giovanni Luzzo e Giovanni Filocamo, Luigi Giugno, all’epoca medico dell’ospedale, e l’ex direttore generale dell’Asl di Locri, Manuela Stroili. Nel corso della breve udienza, subito rinviata al 3 febbraio 2009 per un difetto di notifica, l’avvocato Francesco Gambardella, legale di Filocamo, ha presentato l’eccezione sostenendo che il pm che ha coordinato l’inchiesta, Luigi De Magistris, ha delegato un’attivita’ investigativa nell’ambito di un procedimento contro ignoti nonostante avesse gia’ iscritto Filocamo nel registro degli indagati. Gambardella ha anche annunciato al gup Antonio Rizzuti che nella prossima udienza sollevera’ un’eccezione di competenza territoriale. Intanto la vedova Fortugno, Maria Grazia Lagana’, deputato del Pd, si e’ costituita parte civile assistita dall’avvocato Guido Calvi. (ANSA).




