• Home / CITTA / Reggio Calabria / Ethos:"Vicenda fiumare reggina tipica di don Camillo e Peppone"

    Ethos:"Vicenda fiumare reggina tipica di don Camillo e Peppone"

    Riceviamo e pubblichiamo

    Incredibile, ma vero. Dalle colonne di un noto Quotidiano calabrese, si è appreso che la Provincia ha denunciato, alla Procura della Repubblica, il Comune perché avrebbe inviato decine di ordinanze che intimavano all’Ente Provinciale di ripulire e sgomberare i letti delle fiumare da detriti e rifiuti. Addirittura le ordinanze sono state anche impugnate dinnanzi al T.A.R. Una sorta di lite tra Don Camillo e Peppone che, però, non fa ridere, ma da l’esatta situazione in cui versano i cittadini di Reggio. Premesso che la tutela ambientale non può essere soggetta ad alcun compromesso, né essere oggetto di parassitari arricchimenti personali ed affermazioni elettorali, ma rappresenta il percorso obbligato per la sopravvivenza della specie (a questo ci siamo stupidamente ridotti!), sorge spontanea una domanda: ma era così difficile attivare i potenti canali comunicativi di questi due Enti Locali, magari organizzando una conferenza di servizi per determinare strategie di intervento, competenze e costi, visto che le rispettive sedi distano l’una dall’altra pochi metri? Al di là della questione giuridica e giudiziaria, l’infantile ed ignorante presunzione comunale e, forse, l’eccessivo zelo della Provincia,  hanno determinato il persistere di situazioni pericolose, a causa dell’inciviltà di troppi di reggini che, irresponsabilmente, scaricano qualunque tipo di rifiuto nei letti delle fiumare. Senza voler apparire cinematografici, i mutamenti climatici cui stiamo assistendo, potrebbero determinare improvvise ed intense precipitazioni, con il conseguente interessamento dei letti delle fiumare che, anche se perfettamente liberi da qualunque ostacolo, potrebbero essere insufficienti per impedire enormi danni a persone o cose. Figuriamoci se queste condizioni meteo si verificassero adesso: sarebbe una catastrofe. Tuttavia, queste ovvie considerazioni non sono state di alcun ostacolo alla pachidermica, inutile e costosissima burocrazia posta in essere dall’Amministrazione Comunale, che forse, stavolta, avrebbe fatto bene a rivolgersi a degli esperti. Certamente verrà chiarita la vicenda, ma ci vorrà del tempo. Speriamo che il clima aspetti le decisioni dei giudici, la presa di coscienza dell’Ente interessato e la realizzazioni dei lavori di bonifica dei letti delle fiumare.

         Il Portavoce

    Giuseppe Musarella