“La minaccia contro gli operai di un cantiere sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria è un vecchio copione delle intimidazioni mafiose contro cui ci vuole una ferma ed efficace reazione dello Stato”. Lo afferma il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero il quale si dice “allarmato per l’episodio, non nuovo ma sintomatico di una situazione che, se sottovalutata, rischia di creare ulteriori problemi allo sviluppo della Calabria”. Per il presidente della Regione quello che è avvenuto nei pressi di Bagnara Calabra “più che un campanello d’allarme potrebbe diventare una campana a morto. E’ intollerabile. Mi auguro che il ministro degli Interni presti la dovuta attenzione a quanti accaduto che non e’ il primo e, tempo, non sara’ l’ultimo episodio di intimidazione. La ‘ndrangheta non può mettere una pietra tombale sulle legittime aspirazioni della Calabria di avere un futuro di legalita’. E tutte le istituzioni, in primo luogo lo Stato a cui compete garantire sicurezza, devono fare la loro parte”. “Abbiamo da tempo segnalato le situazioni di pericolo e quanto sta avvenendo nei cantieri dell’A3 e delle altre opere viarie della Calabria – ha concluso Loiero – e mi auguro un intervento in grado di garantire la sicurezza delle persone e il completamento delle opere vitali per la crescita della Calabria”. (Apcom)




