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    Rosarno, la Destra: “Su arresto sindaco che giustizia faccia il proprio corso”

    Il circolo Giorgio Almirante de La Destra Rosarno, esprime, in una nota specifica, le sue posizioni in merito agli ultimi accadimenti che hanno interessato non solo la vita politica amministrativa bensì tutta la comunità rosarnese.
    “Abbiamo resistito alla tentazione di commentare a caldo il commissariamento del nostro comune e le dichiarazioni delle varie fazioni politiche. Ma riteniamo sia doverosa una presa di posizione di chi come noi lotterà per contribuire alla rinascita della città.
    Innanzi tutto speriamo che la magistratura faccia emergere la verità sulle presunte infiltrazioni mafiose, e qualsiasi verità esca dagli atti processuali vogliamo anzi pretendiamo, come cittadini rosarnesi più che come militanti di un partito politico che giustizia sia fatta fino in fondo. Cioè se le accuse mosse nei confronti del sindaco Carlo Martelli dovessero, cosa che speriamo, cadere, stampa e magistratura dovranno pubblicizzare la cosa con la stessa rapidità e propaganda di come è stato fatto in occasione del suo arresto. Nel caso in cui invece le accuse dovessero essere suffragate da ulteriori prove ed emergesse veramente la sua colpa, è giusto che paghino oltre il sindaco tutti coloro i quali abbiano in qualche modo contribuito a far cadere Rosarno in quell’ulteriore degrado di cui proprio non ne aveva bisogno. A tal proposito leggendo attentamente le dichiarazioni degli altri partiti ed esponenti politici, ci fanno particolarmente riflettere quelle dell’ex sindaco Saccomanno che è stato eletto grazie alla stessa coalizione ed alle stesse persone che hanno sostenuto Martelli, e vorremmo ricordare a tutta la cittadinanza che l’ex primo cittadino in realtà non si è dimesso per combattere quel sistema di potere di cui lui stesso aveva usufruito, bensì ha subito una sorta di mozione di sfiducia dall’intero consiglio comunale in una ormai storica seduta. Infine condividiamo in pieno le parole dell’opposizione secondo la quale al di là del giudizio positivo sulla persona Martelli rimane un dato di fatto circa l’immobilità e la cattiva amministrazione da pare dell’intera giunta comunale, ma sentir parlare di questione morale e di forze sane alla guida del paese per una sua rinascita da parte di chi era parte integrante del precedente consiglio sciolto per mafia è veramente troppo.
    In questi anni di commissariamento La Destra continuerà il suo impegno in ambito comunale, sollevando periodicamente ai commissari prefettizi questioni sulle quali intervenire, non faremo cadere ancora di più Rosarno nell’oblio, e ci prepareremo a farlo risorgere con gente nuova, nuove idee e soprattutto con un nuovo modo di amministrare la cosa pubblica. Noi continueremo a lavorare ancora di più per il bene della città, aspettiamo invece di vedere cosa faranno i sommi politici, sempre gli stessi quelli secondo i quali il destino di un intera popolazione deve essere deciso in un angolo di strada tra poche persone, le stesse persone che da oltre trent’anni hanno la presunzione di volerci amministrare senza però fare mai nulla in concreto. In questi anni che ci separano dalle elezioni vedrete la differenza tra noi giovani di destra e gli altri”.

             Angelo Zurzolo
            Portavoce Regionale Gioventù Italiana