”Quando nasce un bambino vuol dire che Dio non si e’ dimenticato degli uomini”. Lo ha detto padre Alex Zanotelli a Riace, nella Locride. Nel borgo calabrese, che assieme ai comuni di Stignano e Caulonia sta sperimentando l’accoglienza e la solidarieta’ verso gli immigrati, ha fatto tappa la Marcia della pace per la difesa dell’acqua e contro il finanziamento all’export degli armamenti animata, tra gli altri, dal missionario comboniano. Tra i vicoli del centro storico c’e’ stata la festa per Welgina, la bimba nata pochi giorni addietro da una coppia di profughi afghani che va ad aggiungersi ai quattro altri bimbi suoi connazionali, ai cinque piccoli serbi, due curdi, tre palestinesi e quattro eritrei che vivono nella comunita’. ”E’ stata una grande festa colorata – ha detto il sindaco di Riace, Domenico Lucano – e la dimostrazione che quello che stiamo facendo qui, in termini di sviluppo, ha molto piu’ valore di tante opere infastrutturali e cementizie che poi rimangono inutilizzate”. La marcia della pace si concludera’ il 3 e 4 ottobre prossimi a Roma.(ANSA).




