COMUNICATO STAMPA dell’on. Nino De Gaetano (Capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale )
“I tagli all’asilo di Riace svelano la brutta faccia della riforma Gelmini”“Alla prova dei fatti anche le previsioni più nere si stanno purtroppo dimostrando fondate. Quanto accaduto a Riace, dove la riforma del ministro Gelmini si è abbattuta sulle due classi dell’asilo lasciando fuori dalla porta sette bambini “in esubero”, conferma la volontà di spogliare la scuola del suo più importante ruolo, quello di presidio sociale”. Lo afferma il capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio regionale, Nino De Gaetano, schierandosi idealmente al fianco di Domenico Lucano, sindaco del piccolo centro della Locride: “Intendiamo supportare il primo cittadino di Riace nel suo sacrosanto sforzo di difendere i bimbi del paese dalle minacce di una legge senz’anima, studiata con la calcolatrice e non con il cuore, e per questo destinata a produrre una scia di guasti senza rimedio soprattutto sul fragile territorio calabrese”. “La vicenda del piccolo comune – prosegue De Gaetano – smaschera le ipocrite rassicurazioni del governo Berlusconi, rivelando, nel contempo, la brutta faccia di una norma che scatenerà sulla scuola italiana in generale, e su quella calabrese in particolare, un’autentica mannaia sociale. Basti considerare i previsti 87mila posti da “sfoltire” nei prossimi tre anni, con un esercito di insegnanti precari destinati a perdere le sospirate cattedre o ad imboccare la via dell’emigrazione lontano da casa. Ad essere colpiti nelle loro legittime speranze saranno soprattutto i giovani laureati calabresi che con molti sacrifici hanno affrontato la scuola di specializzazione all’insegnamento (Ssis) per poi essere espulsi da quel mondo del lavoro che avrebbe invece necessità di freschezza ed entusiasmo”. “Non possiamo che confermare quindi – conclude De Gaetano – l’impegno di Rifondazione comunista al fianco dei sindacati, degli insegnanti, degli studenti e degli impiegati amministrativi in questa battaglia campale in difesa del ruolo e della qualità della scuola”.
Reggio Calabria, 6 ottobre 2008
L’ufficio stampa




