La proposta di progetto di legge regionale d’iniziativa popolare avente ad oggetto l’istituzione del distretto rurale montano del Pollino Occidentale Calabro è stata al centro dei lavori della Commissione speciale di vigilanza presieduta da Franco Morelli.
L’organismo consiliare ha audito, nella seduta odierna, Giovanni Cosenza, sindaco di Laino Castello, Comune capofila del Comitato promotore del Distretto rurale montano del Pollino occidentale Calabro formato dai Comuni di Aieta, Buonvicino, Grisolia, Laino Borgo, Morano Calabro, Mormanno, Maierà, Orsomarso, Papasidero, Santa Domenica Talao, San Nicola Arcella, Santa Maria del Cedro, Tortora e Verbicaro. “La finalità del progetto è quella di portare a completamento il quadro propedeutico di politica territoriale avviato con la legge regionale n.21 del 2004 e che ha consentito ai territori agricoli calabresi di procedere verso il necessario processo d’innovazione indispensabile a mantenere prospettive di sviluppo territoriale- ha detto Morelli-. Nell’ambito delle nostre competenze di monitoraggio, ma anche di supporto alla programmazione economico-sociale della Regione, il nostro impegno sarà, pertanto, anche quello di sollecitare gli organismi competenti per una soluzione definitiva di una questione che assurge ad interesse della comunità e sulla quale l’Ufficio di Presidenza si era già espresso positivamente, ritenendo ammissibile la proposta”.
Infine, la Commissione audirà, su richiesta di Maurizio Feraudo, i soggetti interessati alla problematica inerente il canale Stombi dei laghi di Sibari ed ancora, su proposta di Demetrio Battaglia, i vertici degli Enti strumentali e delle società partecipate dalla Regione.




