Foto di bambini torturati e violentati sono state trovate ad alcuni degli indagati nell’operazione della polizia postale di Reggio Calabria. Nel corso delle perquisizioni gli agenti della polizia di Stato hanno trovato numeroso materiale pedo-pornografico. Tra gli indagati la persona che aveva la quantita’ maggiore di materiale pedo-pornografico e’ un uomo di Reggio Calabria al quale sono stati sequestrati oltre 62 mila file e 153 filmati. Durante le indagini gli agenti della polizia postale di Reggio Calabria fingendosi utenti di alcune chat per pedofili hanno individuato le modalita’ con le quali avveniva lo scambio di materiale. In particolare gli investigatori hanno monitorato costantemente alcuni programmi per lo scambio di file e delle apposite chat. In alcuni casi e’ emerso che gli indagati utilizzavano chat straniere per scambiarsi il materiale pedo-pornografico. Durante le perquisizioni compiute nell’operazione i poliziotti, attraverso sofisticati programmi, hanno analizzato i computer degli indagati e hanno individuato i percorsi fatti per lo scambio dei file.(ANSA)




