”E mo’ che mi sta succedendo: sento qualcosa che mi sale dallo stomaco verso la gola”. Sono state queste le ultime parole pronunciate da Alfonsino Bova, prima che l’uomo morto ieri nell’ospedale di Locri, perdesse conoscenza. A riferirlo sono stati alcuni amici di Bova che erano andati a trovarlo e che erano con lui prima della sua morte. Dopo che l’uomo e’ svenuto, secondo quanto riportato nella denuncia presentata dai parenti, i sanitari presenti sono intervenuti per rianimarlo. In un primo tempo l’uomo avrebbe reagito bene ma, successivamente, sarebbe svenuto di nuovo. Trasferito nel reparto di Rianimazione, Bova vi sarebbe giunto cadavere. Sulla vicenda il manager dell’Azienda sanitaria Giustino Ranieri, raggiunto dalla notizia della morte dell’uomo a Catanzaro dove stava partecipando ad un incontro con l’assessore alla Salute della Regione Calabria, Vincenzo Spaziante, ha annunciato l’apertura di un’indagine per accertare ”i perche’ di questo improvviso decesso”. (ANSA).




