
di Angela Chirico – Intraprese il suo viaggio convinto di approdare nelle favolose Indie, ma non immaginava che, grazie al suo spirito avventuriero e temerario, avrebbe scoperto un Nuovo Continente. Di certo, Cristoforo Colombo non avrebbe neanche potuto vagheggiare che quell’ impresa, fortemente voluta ma giunta a un risultato affatto diverso da quello atteso, sarebbe stata ricordata e celebrata ogni anno, a partire dal 1929, a New York sede della più corposa e attiva comunità italoamericana operante negli Stati Uniti.
Il primo a rendere omaggio ai viaggi di Colombo e ai successi ottenuti dagli Italoamericani negli States fu Generoso Pope, un uomo d’ affari immigrato a New York, che il 12 Ottobre del 1929 guidò una parata da East Harlem fino a Columbus Circle. Alla parata, seguì una cena di raccolta fondi a favore degli immigranti che giungevano in città per porre le basi di un avvenire migliore. Forte del consenso ottenuto, e soprattutto del legame con le proprie radici che questa sembrò rinsaldare, l’ iniziativa ebbe seguito anche negli anni successivi, proponendosi di celebrare le battaglie e i trionfi degli immigranti, insieme allo straordinario retaggio e alla ricchezza culturale della comunità italo americana. Da allora, il Columbus Day è un appuntamento fisso ed irrinunciabile, promosso annualmente da un’ organizzazione senza fini di lucro, la Columbus Citizens Foundation, sorta nel 1944 a New York grazie alla lungimiranza dello stesso Generoso Pope e del giudice Samuel Di Falco, oltre che all’ impegno dei Soci Fondatori, essi stessi figli e figlie di immigranti. Con determinazione, essi concordarono di salvaguardare la memoria ed i contributi di milioni di progenitori italiani che, lasciate con dolore le proprie terre e i propri affetti, avevano portato, su quelle sponde, un ricco e vario patrimonio, fatto di tradizioni, talento e cultura. Un percorso, questo, rivelatosi proficuo, alla luce del sempre maggiore riconoscimento accordato nel Nuovo Mondo ai sacrifici e ai meriti degli italoamericani. Quest’ anno, l’ annuale Parata del Columbus Day, in programma il 13 Ottobre prossimo e inscritta nell’ ambito delle Celebrazioni Colombiane, sarà interamente dedicata alla rievocazione del devastante sisma che il 28 Dicembre 1908 rase al suolo Reggio e Messina, il cui centenario ricorre proprio tra qualche mese. A farsi promotore della commemorazione del centenario è stato Richard Greco, socio della Columbus Citizens Foundation e noto come il più giovane sottosegretario della Marina Americana. Grazie all’ impegno di Greco, peraltro fondatore della Montfort Academy, una scuola superiore di studi classici, la Marina degli Stati Uniti concederà alla Parata una portaerei, che sarà ormeggiata accanto ad un sommergibile che giungerà dall’ Italia. A questo proposito, è doveroso ricordare un episodio storico: nei giorni successivi al terremoto, infatti, l’ allora Presidente Theodore Roosevelt aveva deciso di prestare aiuto alle popolazioni colpite dal sisma inviando nello Stretto la Great White Fleet, una corposa flotta da lui stesso creata e successivamente mandata in missione in giro per il mondo. Un atto che contribuì, già allora, a rafforzare i legami di fratellanza tra Italia e Stati Uniti. Quest’ anno, come già dal 2000 al 2006, “chairman parade”, ovvero organizzatore della Parata, è un altro socio della Fondazione, Alfred Catalanotta. L’ edizione 2007, invece, che ha posto in risalto e premiato due donne, la cantante pop Kara Dioguardi e la chef di origini triestine Lidia Bastianich, è stata curata da un reggino doc, Enzo Pizzimenti (nella foto), originario di Gallico Marina ma da 30 anni trapiantato negli Stati Uniti. Pizzimenti, anch’ egli membro della Columbus Citizens Foundation, imprenditore di successo in campo alimentare ed edilizio, quest’ anno ha assunto l’ incarico di chairman delle relazioni internazionali della manifestazione. Questi, tra le altre cose, è presidente del circolo culturale Harrison Friends of the Opera, cura la programmazione e l’ allestimento dell’ annuale rappresentazione operatica con il maestro Tony Fazio nell’ elegante teatro dell’ Università di Suny Purchase e, negli anni scorsi, ha organizzato la Fiera del Made in Italy, ideata per favorire l’ interscambio commerciale tra Italia e Usa e la contea del Weschester in particolare. Il programma 2008 delle Celebrazioni Colombiane, avviatosi lo scorso 7 Ottobre con l’ inaugurazione delle Mostre a Vanderbilt Hall, Grand Central Terminal, aperte ogni giorno dalle 7.00 alle 22.00 sino al 19 Ottobre, si dipana in più giornate, che avranno il loro apice il 13 Ottobre. Nel dettaglio, il calendario di eventi contempla per domani, 10 Ottobre, uno spettacolo bandistico a Grand Central Terminal, aperto al pubblico; l’ 11 Ottobre, la tradizionale cena di gala presso l’ hotel Waldorf Astoria. Domenica 12 Ottobre, invece, si svolgerà la cerimonia di deposizione di una corona di fiori a Columbus Circle, sede del Monumento a Colombo, e infine, il 13 Ottobre, dalle 9.30 alle 10.45, il cardinale Edward Egan officerà una Messa solenne nella Cattedrale di San Patrick e, a seguire, ci sarà l’ attesa Parata del Columbus Day. Il corteo muoverà sulla Fifth Avenue, da 44th a 79th Street, a partire da Mezzogiorno e fino alle 15.00, coinvolgendo oltre 35 mila partecipanti, oltre 100 bande, carri e gruppi, e ospitando anche le più ricercate testimonianze del Made in Italy, dal cibo alla moda, dall’ arte alla musica, dal turismo al design. Quasi un milione di spettatori seguirà la Parata, che peraltro sarà trasmessa in Usa sulla rete TV NBC dalle 12.00 alle 15.00, nel corso di una trasmissione in diretta presentata da Maria Bartiromo, personalità televisiva e giornalista finanziaria, e dal cantante e attore Joe Piscopo, e in Italia sui canali TV RAI e RAI International. La Columbus Citizens Foundation conta attualmente 570 soci di origine italiana, che operano nei campi della giurisprudenza, della medicina, del governo, degli affari, della scuola e delle arti. Due importanti sezioni della Fondazione, sono l’ organizzazione femminile “Ladies Auxiliary” e quella dei giovani “Young Adults Auxiliary”. Entrambe lavorano con grande dedizione, e rappresentano i rami più impegnati nella raccolta di contributi e nel sostegno alle cause caritatevoli. Proprio grazie all’ attività di fund raising, supportata dagli sponsor e dalle Celebrazioni Colombiane, la Fondazione riesce ad erogare ogni anno, sulla base di rigorosi criteri di merito e di reddito, circa 850 borse di studio a studenti italoamericani particolarmente meritevoli, per un importo complessivo di diversi milioni di dollari. Tali studenti, infatti, in ragione di una condizione socioeconomica di disagio, non potrebbero altrimenti far fronte alle spese dovute alle tasse scolastiche. E non è raro che alcuni dei vincitori, una volta terminati gli studi e diventati affermati professionisti nei rispettivi settori, decidano di impegnarsi nella Fondazione, in qualità di volontari o di soci fondatori. Un esempio positivo è quello dello stesso Richard Greco, anch’ egli vincitore, quand’ era ancora uno studente, di una borsa di studio offerta dalla Columbus Citizens Foundation, l’ organizzazione della quale oggi è orgoglioso socio.




