”L’operazione condotta dalla Dia di Reggio Calabria, a cui va tutta la nostra stima ed apprezzamento, evidenzia la profondita’ delle infiltrazioni della malavita organizzata in Calabria. Il livello degli arrestati indica come oramai da tempo la ndrangheta, al pari della mafia e della camorra, abbia assunto posizioni di primo piano nelle istituzioni”. Lo dice Rosa Villeco Calipari (Pd) sull’operazione di questa mattina. ”Una serie di cinghie di trasmissione che consentono ai clan di avere il controllo diretto del territorio e dell’economia – aggiunge – rendendo quanto mai difficoltosa la difesa della legalita’. Risulta infatti incomprensibile come Giocchino Piromalli potesse essere il consulente legale dei comuni di Gioia Tauro e Rosarno dopo una condanna con sentenza definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso e al risarcimento di 10 milioni di euro. In questo contesto le collusioni tra malavita organizzata e Pubblica Amministrazione continuano ad avvelenare la societa”’. La scorsa legislatura – prosegue Calipari – ”era stato avviato un importante lavoro di riordino normativo giungendo ad un testo condiviso che puntava ad introdurre norme piu’ stringenti per quanto riguardava lo scioglimento delle Pubbliche Amministrazioni e delle Asl infiltrate dalla mafia e che consentiva anche di intervenire contro gli amministratori resisi colpevoli. Noi lo abbiamo riproposto e quindi attendiamo un confronto sugli interventi gia’ annunciati dal sottosegretario Mantovano e sui quali ritengo si possano trovare delle convergenze. Nei casi di scioglimento dei comuni per infiltrazioni mafiose – ha spiegato ancora – si dovrebbe estendere la responsabilita’ anche alla fascia burocratica dell’ amministrazione ed arrivare alla sospensione dall’incarico o alla risoluzione del rapporto di lavoro”. (ANSA).




