”Sono convinto che non abbiamo favorito la ‘ndrangheta. Penso, piuttosto, che e’ stata predisposta una macchinazione contro Gioia Tauro il cui responsabile e’ il viceministro all’Interno, Marco Minniti”. Lo ha detto il sindaco di Gioia Tauro, Giorgio Dal Torrione, commentando la decisione del Governo di sciogliere il Consiglio comunale per le ”accertate forme di condizionamento da parte della criminalita’ organizzata”.
”Qual e’ la ragione di tale macchinazione? Si vadano a vedere -proseguiva Dal Torrione – i risultati elettorali alle ultime politiche a Gioia Tauro: su novemila votanti, quasi settemila si sono espressi a favore dei quattro partiti di centrodestra e questo la dice lunga sulle possibili ragioni che hanno portato allo scioglimento del Consiglio. Io ho fiducia nella giustizia, vedremo i contenuti della relazione e faremo ricorso. Non ho mai chiesto niente alla ‘ndrangheta e la ‘ndrangheta non ha mai chiesto niente a me. Si chieda ai cittadini come sono andate le ultime amministrative per capire come e’ andata la campagna elettorale.”




