Altro importante ‘step’ verso le “Cartoniadi”, gara organizzata in ambito nazionale dal Comieco, (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) alla quale anche la città di Reggio Calabria è candidata, insieme ad realtà italiane.
Un’altra conferenza stampa, infatti, si è tenuta a Roma dopo l’incontro con gli operatori dell’informazione ospitato, qualche settimana fa, dalla sede della III circoscrizione, in altre parole il rione che, scelto per rappresentare la nostra città, gareggerà per incrementare la raccolta di carta, cartone e cartoncino, con l’obiettivo di vincere i premi in palio.
A darne notizia l’assessore comunale alle Politiche Ambientali, Antonio Caridi, giunto in capitale insieme al responsabile tecnico della Fata Morgana, Andrea Mavilia ed ai sindaci e rappresentanti degli altri comuni coinvolti nella singolare competizione, che può essere equiparata alle Olimpiadi italiane della raccolta differenziata.
“Dal 15 novembre al 15 dicembre – ha dichiarato Caridi – la Città dello Stretto sfiderà Milano, Bologna, Firenze, Roma, e Palermo sperando di risultare il comune che avrà maggiormente incrementato la propria percentuale di raccolta rispetto allo stesso periodo del 2007 per ottenere un premio in denaro da investire in opere di rilevanza sociale, specificatamente 50 mila euro da destinare ad attività scelte, in caso di vittoria, dall’Amministrazione. In primis, vorrei sottolineare che essere stati selezionati tra altre importanti città italiane rappresenta per noi un orgoglio sia in qualità di amministratori che di cittadini. Sicuramente Reggio è rientrata nell’elenco stilato dal Comieco per questa competizione in seguito all’aumento che si è registrato, in questi ultimi anni, nell’ambito della raccolta differenziata, di cui parlano i dati dello stesso Consorzio riferiti alla raccolta congiunta di carta e cartone: nel 2008 questa si è assestata sui 18,05 chilogrammi prodotti per abitante mentre nel 2007 si parlava di 14,35 chili. Tutto ciò è stato possibile grazie allo strutturato lavoro che ci ha visto impegnati nel settore delle Politiche Ambientali, tramite il quale in città si è diffusa una cultura significativa inerente la tutela dell’ambiente prontamente recepita dai nostri concittadini. Proprio in considerazione di questa sensibilità sono certo che, nonostante dovremo confrontarci con grandi realtà, saremo competitivi per cercare di prevalere, anche perché si tratta di una sfida che riguarda l’intera comunità e non solo i quartieri di Santa Caterina, San Brunello e Vito”.




