
Tocchera’ a Salvatore Boemi, gia’ procuratore aggiunto antimafia a Reggio Calabria, uno dei magistrati simbolo della lotta alla criminalita’ organizzata in Calabria, il compito di avviare la Stazione unica appaltante (Sua). Boemi, infatti, su proposta del presidente della Regione, Agazio Loiero, con voto unanime della Giunta, e’ stato nominato commissario dell’organismo,
primo in Italia a livello regionale, che dovra’ gestire tutti gli appalti ed evitare infiltrazioni criminali nella pubblica amministrazione. ”E’ un giorno importante – ha commentato il presidente Loiero – perche’ la nomina del commissario, nella persona del dottor Boemi, consente alla Regione di dotarsi subito di uno strumento che scoraggi e tenga a distanza gli appetiti criminali. Boemi ha tutti i requisiti richiesti dalla legge regionale e, soprattutto, ha una esperienza eccezionale alla spalle nella lotta alla criminalita’ economica mafiosa che, come sappiamo, e’ fortemente invasiva”. ”Accetto di buon grado la nomina”. Lo ha detto il pm della Dda di Reggio Calabria, Salvatore Boemi, commentando la sua nomina a commissario della Stazione unica appaltante istituita dalla Regione Calabria. ”Chiedero’ sin da domani al Csm – ha aggiunto Boemi – l’autorizzazione per potere materialmente prendere possesso dell’incarico. Solo allora la nomina diventera’ esecutiva e mi insediero’ nell’incarico”.




