Riceviamo e pubblichiamo:
Ancora una volta i ritardi della Regione Calabria rallentano il processo di sviluppo della città portato avanti dall’Amministrazione Comunale. Stavolta a rimanere bloccati, per via di una convenzione che la Regione non ha ancora sottoscritto con il Comune di Reggio, sono i lavori di riqualificazione su un’area archeologica di particolare rilevanza quale piazza Italia. Si tratta di un intervento di valorizzazione e fruibilità di un sito storico al centro della città, individuato nell’Accordo di Programma Quadro e facente parte del protocollo d’intesa sottoscritto tra il Ministero dei Beni Culturali- Direzione Regionale per i beni culturali e paesaggistici della Calabria e il Comune che prevede una spesa complessiva di un milione di euro.
L’iter procedurale e gli adempimenti previsti per l’approvazione del progetto esecutivo e l’aggiudicazione dei lavori sono stati espletati in breve tempo dalla Giunta Comunale che ancora una volta ha mostrato di agire in maniera tempestiva. Le imprese aggiudicatarie non hanno potuto però cominciare l’intervento, previsto già dal primo settembre scorso, per via della mancata firma sulla convenzione. E’ evidente come la Regione, sia per scelte opinabili e in questo caso rimanendo vittima della burocrazia, purtroppo continui a penalizzare la nostra città, rallentando il processo di sviluppo culturale ed economico di Reggio e dell’intera Calabria essendo il sito di piazza Italia di particolare rilevanza per via del ritrovamento di resti murari che risalgono dall’epoca greca a quella contemporanea che forniscono la testimonianza delle stratificazioni della città fino al periodo che ha preceduto il terremoto del 1908. I lavori previsti nella storica piazza Italia esalteranno i recenti ritrovamenti e valorizzeranno un sito di per sé di particolare pregio e importanza, rappresentando il cuore della città sul quale si affacciano i Palazzi più importanti. L’area va resa fruibile in tempi brevi ai reggini ma soprattutto a visitatori e turisti per come programmato dal sindaco Scopelliti e dalla Giunta Comunale che hanno fortemente voluto l’intervento inserendolo tra le priorità.
Un semplice atto di firma non può essere rinviato sine die, in assoluta tracotanza rispetto alle esigenze di recupero della storia, della cultura e dell’economia del territorio.
I consiglieri comunali di maggioranza
Giovanna Cusumano
Manlio Flesca
Daniele Romeo




