Prosegue la programmazione inerente la nuova edilizia scolastica. Ad illustrare gli ultimi progetti che scandiscono la fitta agenda dell’assessorato alla Pubblica Istruzione, lo stesso Sebastiano Vecchio, il quale traccia un dettagliato excursus riguardante la scuola Elementare di San Sperato, che sarà realizzata ex novo: la Giunta Municipale, infatti, ha dato placet positivo al progetto proprio qualche giorno addietro. “Il nuovo plesso – spiega l’assessore Vecchio – risponderà alle esigenze più volte esternate dai residenti della frazione, in particolare i genitori dei bambini di San Sperato, ai quali abbiamo riservato ascolto, recependone le istanze ed arrivando così a progettare, ex novo, questa scuola. Finalmente, dunque, i piccoli potranno usufruire di un edificio moderno, dotato di tutto i confort e capace di accogliere diverse attività oltre quelle prettamente legate all’ambito della formazione scolastica. Ritengo, infatti, che una scuola rispondente alle variegate necessità dei ragazzi, rappresenti uno dei pilastri fondamentali per la loro crescita sana ed improntata a determinati valori: accanto alla professionalità dei docenti è importante che ci siano strutture in grado di supportare tutte le tipologie di percorso didattico. Quest’importante opera di edilizia scolastica, inoltre, s’inserisce pienamente nel progetto che l’assessorato sta portando avanti affinché l’Amministrazione comunale, che deve gestire le scuole materne elementari e medie, possa dotarsi di un proprio patrimonio tramite, appunto, la costruzione di nuovi locali che possano garantire migliori condizioni a tutti gli alunni reggini. Tornando al plesso che sorgerà a San Sperato, da sottolineare che quest’ultimo sarà costituito da due piani. A disposizione dei bambini ci saranno 10 aule per 260 alunni, adatte ad ospitare ben due cicli completi di scuola elementare. Ci saranno anche una sala medica, una sala per gli insegnanti, due biblioteche ed uno spazio per il servizio mensa. L’esterno, inoltre, sarà arricchito da opere di verde attrezzato. Il nuovo edificio dovrebbe essere consegnato alla cittadinanza tra un anno circa, in quanto il programma prevede che i lavori prendano il via nel più breve tempo possibile”. (Roto S. Giorgio)




