Un importante convegno , dal tema : “Mammola nel segno dello Stocco”, si è tenuto presso Palazzo Ferrari, dove l’attore protagonista è stato naturalmente il piatto principe di Mammola: lo Stocco, con l’idea di mettere a sistema il “marcatore d’area”, al fine di valorizzare e promuovere questa prelibatezza locale per renderla unica ed esclusiva.Al Convegno hanno preso parte i rappresentanti del Gal Locride con il presidente Antonio Aversa; il dott. Walter Scerbo; la dott.sa Marialetizia Longo; il presidente della Pro Loco di Mammola, Pino Agostino; il sindaco della cittadina, Antonio Longo; il presidente della Comunità Montana della Limina, Giorgio Imperitura; l’Assessore provinciale alle Attività produttive, Antonio Scali; lo specialista in dietologia clinica, Riccardo Modafferi; il docente universitario, Renato Laganà; il ricercatore del CNR, Antonio Adamo; il giornalista gastronomico, Alfredo Pelle. Gli interventi dei relatori hanno messo in evidenza la necessità e l’importanza di potenziare la promozione dello Stocco di Mammola da cui può sicuramente scaturire la crescita e lo sviluppo socio-economico e culturale del territorio. In tale ottica, particolare importanza assume il progetto “Stocco di Mammola tra identità gastronomica e popolare” (finanziato nell’ambito del POR CALABRIA 2000/2006 -Fondi SFOP- Mis.4.21c.), nato con la finalità di contribuire ad affermare le qualità e le peculiarità del prodotto tipico, marcatore identitario di un territorio, quello Mammolese appunto. Il Presidente Pino Agostino, nel ringraziare i presenti, ha messo in evidenza la felice intuizione che la Pro loco ha avuto nel programmare la Sagra, che col tempo è lievitata, fino a diventare tra le principali manifestazioni enogastronomiche e si è rivelata vincente nel corso degli anni. Lo stocco ha un ruolo ormai radicato nella comunità Mammolese, tanto che la scuola ha avuto un finanziamento per un progetto in merito. Di recente l’amministrazione comunale, puntando su questa importante tematica ha richiesto finanziamenti per la riqualificazione del centro storico. Tutti hanno condiviso il percorso individuato ed illustrato dal Gal Locride che, oltre a valorizzare l’aspetto gastronomico delle iniziative, mira alla crescita del territorio Mammolese.
Nicodemo Barillaro




