CONTRO GLI ABUSI SESSUALI ALL’INFANZIA UN ALTRO PASSO AVANTI A RC PER UNA COLABORAZIONE IN RETE.
A Reggio Calabria si è fatto un altro passo avanti nell’ attivare e sostenere una rete efficace tra le aziende che si impegnano nella protezione delle vittime di abusi sessuali su cui sta lavorando da anni la dott.ssa M. Squillace, responsabile del “Centro per l’abuso Sessuale” dell’ASP 5 con la collaborazione attiva dell’assessore alle politiche sociali della Provincia di R.C. dott. Attilio Tucci.
Obiettivo principe è soprattutto quello di riconoscere ed individuare, da parte degli operatori che lavorano in tale settore, tutte quelle situazioni familiari e non a rischio di atti di violenza o abusi sessuali e quindi segnalarle al Centro per evitare di arrivare a probabili eventi delittuosi intrafamiliari ed extra.
Per questo motivo la dott.ssa Squillace ed il dott. Tucci si sono impegnati , con il supporto significativo dell’Ordine dei Medici di R.C., ad organizzare un ulteriore convegno e questa volta per i medici della provincia.
Quest’ultimo a completamento di precedenti seminari indirizzati alle forze dell’ordine ed alle aziende interessate a tale delicata tematica al fine di organizzare una “Carta dei Servizi” e rendere operativo un protocollo d’intesa che armonizzi l’operato di tutti per una reale ed efficace collaborazione di rete.
La cooperazione attiva è finalizzata soprattutto a contrastare prevenire e purtroppo riconoscere le situazioni di abuso all’infanzia per un’attivazione più immediata delle procedure di protezione per le vittime e di “restrizione” per gli abusanti.
Così il 12/09/08 presso la sala convegni dell’Ordine dei Medici di Reggio Cal. si è tenuto il primo evento formativo per le figure mediche, che avesse come obiettivo nella prima fase: il riconoscimento delle situazioni a rischio di abuso, gli indicatori di violenza, i segni clinici e fisici riconoscibili solo nelle vittime di violenze, i segni psicopatologici riscontrati, i traumi e i danni subìti dai minori.
Nella seconda parte si è fatta attenzione alla realtà reggina comunale ed ai dati reali di eventi delittuosi denunciati alle autorità giudiziarie soffermandosi in modo particolareggiato su percorsi psicoterapici intrapresi da pazienti vittime in passato di violenze sessuali.
Il convegno si è concluso con un attento e dettagliato supporto giuridico relativo alla materia di abuso, sulle responsabilità legali e morali nel non evidenziare condizioni di violenze perpetrate su minori, sul come e quando procedere ad una segnalazione , sull’iter giudiziario successivo ad una comunicazione di presunto abuso , comprese anche le fasi della giustizia minorile e di tutto il complesso percorso di rete precedente e successivo a queste fasi .
I relatori dott.ssa Squillace, dott.ssa Labate, dott.ssa Diano, dott.Romeo, prof. Pesce , dott.ssa Iovane, ispettrice dott.ssa Rosace e dott.ssa Garreffa abilmente moderati dal dott.Tucci e dal
dott. Foti hanno magistralmente catturato l’attenzione di tutto l’auditorio, che ha molto apprezzato il momento formativo manifestando una partecipazione attiva accompagnata da numerosi interventi.
L’evento si è concluso con la consapevolezza dei partecipanti che non denunciare una presunta violenza sessuale perpetrata su un minore è in qualche modo farsi complice di un duplice omicidio all’infanzia perché si permette di “uccidere” un bambino e gli si nega inevitabilmente una vita da adulto sano ed equilibrato.
Per il prossimo futuro la dott.ssa Squillace ed il dott. Tucci si faranno promotori di interessanti interventi sul territorio della nostra provincia finalizzati a fare un’impegnata attività di prevenzione in materia di abuso all’infanzia.
Sempre a tal fine si impegnano a divulgare attraverso opuscoli informativi, adeguatamente studiati dagli specialisti in relazione all’utenza a cui sono indirizzati, la”Carta dei Servizi”della nostra realtà territoriale con tutte le indicazioni su cosa fare se si è vittime di abusi o si è a conoscenza di bambini maltrattati o violentati.
Questi sono passaggi indispensabili perché si possa affermare che la città di Reggio Cal. e la sua provincia sta facendo un percorso importante per garantire ai bambini quella dovuta protezione che veramente li tuteli e che nello stesso tempo attesti con orgoglio l’impegno reale delle nostre autorità nell’ambito dell’abuso all’infanzia!




