Emerge una difformita’ nelle due certificazioni relative all’altezza contenute nel fascicolo processuale del presunto killer di Fortugno, Salvatore Ritorto. A farlo rilevare e’ stato il pm Marco Colamonici, che con il collega Mario Andrigo sostiene l’accusa nel procedimento in corso in Corte d’assise a Locri. Dal certificato rilasciato a Reggio Calabria, subito dopo l’arresto, risulta che Ritorto e’ alto 1,61 centimetri, mentre in un documento presentato dal suo legale, l’avv. Scarfo’ e’ riferita un’altezza di 1,71 centimetri. Scarfo’, in proposito, ha chiesto che la differenza venga verificata anche in relazione alle dichiarazioni dei testimoni dell’omicidio. Il legale ha sottolineato, inoltre, la necessita’ che il proprio assistito venga personalmente visionato dalla Corte in modo da verificare se le caratteristiche somatiche rilevate dall’accusa corrispondono. Al termine dell’udienza il processo e’ stato aggiornato a domani.(ANSA).




