
di Federico Curatola – E’ finita la ricerca dell’uxoricida di Montebello Jonico Francesco Manti che dopo 8 giorni di latitanza si è presentato al Comando dei Carabinieri di Melito di Porto Salvo.
Durante la giornata di ieri si erano stabiliti contatti con il suo legale che a tarda sera lo ha convinto a presentarsi, abbandonando gli anfratti nei quali per una settimana si era nascosto dopo aver compiuto l’insano gesto dell’uccisione della moglie Orsola Nicolò, in contrada Tegani.
L’uomo ha riferito di non aver sopportato la pressione dei Carabinieri che da giorni perlustravano la zona nei pressi di quello che è stato il suo nascondiglio, in contrada Dadora, nel quale aveva mimetizzato l’automobile approfittando della fitta boscaglia. Montagne aspre, difficili, che Francesco Manti conosceva palmo a palmo e che gli hanno consentito di isolarsi dal mondo e riflettere su ciò che aveva fatto e di cui si è detto pentito.
Venerdì scorso l’uxoricidio, perpetrato davanti agli occhi della figlia, ieri sera, il venerdì successivo, la fine della sua eclissi.




