Nonostante il grande caldo una folla immensa ha accompagnato domenica assieme al tradizionale sparo dei fuochi pirotecnici e alla banda musicale città di Gioiosa Jonica l’uscita del Santo Patrono di Mammola San Nicodemo Abate dalla chiesa San Nicola di Bari, per dare via alla tanta attesa e suggestiva processione del Santo nel borgo antico. Alla celebrazione, erano presenti oltre al sindaco di Mammola Antonio Longo anche alcune figure di spicco della politica Calabrese i deputati Nicodemo Oliverio e Maria Grazia Laganà Fortugno che hanno preso parte alla processione del Santo entrambi hanno affermato:” Anche oggi il popolo di Mammola ha rinnovato il forte legame che lo lega alla figura di questo Santo che accomuna tutti i residente in paese e quelli, che vivono fuori Mammola ,un vero miracolo della tradizione che ancora una volta si è rinnovato nel comprensorio Locrideo ,confermando come la venerazione dei Santi diventa spesso un momento in cui sacro e profano si mescolano regalando grandi suggestioni”. Tutta la comunità di Mammola, insieme ai tanti pellegrini giunti da Cirò ( dove il Santo è nato) si è fermata ancora una volta sabato e domenica dinnanzi piedi del suo Santo Patrono, ribadendo come nulla e più importante della sua ricorrenza ,nulla può prendere il posto della sua devozione. Nel corso dei festeggiamenti appena trascorsi, il comitato feste composto da 35 membri e guidato dal parroco Don Alfredo Valenti, e dall’instancabile vice presidente Antonio Randò è riuscito con impeccabile maestria a organizzare un ricco programma culminato con il grande concerto di Orietta Berti che ha ricevuto ovazioni a scena aperta dal numeroso pubblico, ha conferma di come ancora una volta il comitato organizzatore abbia inciso positivamente sulle scelte della festa. Di fronte alla grandezza di certe figure non esiste alcuna differenza sociale, culturale o geografica, tutti accomunati dagli stessi sentimenti, le stesse lacrime, le stesse preghiere, le suppliche, ma soprattutto dal grande trasporto emotivo che accompagna chiunque giunga a Mammola nei giorni di festa. Per chi da queste parti è nato e cresciuto, o per chi, lontano dalla propria terra, torna proprio in occasione della ricorrenza religiosa, diventa quasi impossibile rimanere insensibili di fronte alle Reliquie del Santo (custodite golosamente nella cappella a lui Intitolata), impossibile non commuoversi di fronte all’imponente vara, trasportata durante una processione che attraversa quasi tutto il centro storico di Mammola. Ancora una volta domenica il Miracolo della fede si è ripetuto confermando come Mammola e San Nicodemo siano destinati a Camminare ancora insieme.
Nicodemo Barillaro




