Gli occhi sbarrati di chi ha tutta la meraviglia dei propri vent’anni. I Fuck-simil3, band emergente di Reggio Calabria, si affacciano così al mondo dei grandi. E tra i grandi della televisione c’è il colosso MTV, canale fortemente orientato sulla musica. E il format “Operazione Sound Wave”, a cui Lorenzo Iero (voce), Luigi Periti (chitarra), Raul Catalano (batteria) e Giacomo Casile (basso) sono approdati battendo la concorrenza di 700 band unsigned (non ancora sotto contratto) su tutto il panorama nazionale. Solo dieci i gruppi selezionati per la fase finale e, quindi, per la registrazione negli studi milanesi di Mtv. In palio: un contratto discografico con l’etichetta Sugar, che crede e scommette – anno dopo anno – su fenomeni musicali emergenti. Il programma andrà in onda sabato 20 alle ore 17 e in replica domenica 21 alle 22. Parole di apprezzamento per i Fuck-simil3 le ha spese Roberto Gentileschi, responsabile promozione dell’etichetta Sugar, rimasto piacevolmente sorpreso dalla verve dei ragazzi nonostante la giovane età e dal cantato in italiano. «Ormai una rarità tra i giovani gruppi del belpaese» ha detto Gentileschi. Durante l’esibizione live, i Fuck-simil3 hanno proposto la loro “Partenze”, pezzo arrangiato e registrato da Emiliano Pat Legato, già sentito all’opera con artisti del calibro dei Simple Minds. “Partenze” sarà anche il singolo in uscita e in vendita on line entro un paio di mesi. In futuro il desiderio dei ragazzi reggini è quello di comporre un lavoro più articolato e completo. «Un album? Vedremo. Dobbiamo fare un passo alla volta» ammonisce Luigi Periti, ben consapevole della necessità di mantenere i piedi ben saldi per terra. «Siamo orgogliosi di questa esperienza, speriamo ne seguano altre di eguale spessore». «Magari è solo una questione di tempo. D’altronde lavoriamo insieme da meno di due anni» aggiunge Giacomo Casile. Soddisfatto anche il frontman del gruppo Lorenzo Iero: «Bello confrontarsi in un ambiente così professionale. Noi a Mtv? Chi se lo sarebbe mai immaginato all’inizio del nostro percorso. È un sogno diventato realtà». Unica nota stonata: il freddo. «A Milano è già inverno – dice Raul Catalano – ce ne siamo accorti appena scesi dall’aereo, almeno 10 gradi di differenza con Reggio Calabria. Abbiamo provveduto noi a riscaldare l’ambiente con il nostro sound». Sorridono. Nei loro occhi c’è tutto lo stupore e il divertimento di esserci stati. Lì. Dentro la scatola. Su Mtv. Ma c’è anche la voglia di andare oltre. Pronta un’altra partenza?
Sergio Conti




