”Sono semplicemente degli sciacalli”. Lo ha detto Vincenzo Zito, figlio di Luisa, la donna di 91 anni morta soffocata durante una rapina nella sua casa di Gioiosa Jonica. Zito, che vive a Rapallo, ha parlato con i giornalisti davanti la casa della madre nel centro storico di Gioiosa. ”Non si puo’ uccidere con tanta crudelta’ – ha aggiunto Vincenzo Zito – una donna che non faceva del male a nessuno. Mia madre in casa non aveva nulla e meno che mai somme di denaro”. L’uomo ha aggiunto che piu’ volte aveva chiesto alla madre di trasferirsi a Rapallo. ”Era troppo legata al suo paese – ha detto – ed alle sue piccole abitudini e per questo mi aveva sempre detto di no. Qui aveva i suoi vicini ed i suoi gatti, che accudiva nell’orto di casa. L’ultima volta che l’avevo vista e’ stato il 4 settembre quando, finite le ferie, sono partito per Rapallo. Me la ricordo serena e tranquilla ed e’ cosi’ che me la voglio ricordare”. I carabinieri, che stanno svolgendo le indagini, ritengono che i responsabili della morte di Luisa Zito non siano di Gioiosa ed hanno esteso le indagini a tutta la Locride.(ANSA).




