”Il principio che abbiamo ribadito e’ quello che non possono essere decisi dall’alto interventi sul territorio senza la consultazione degli enti locali e il consenso della popolazione locale”. E’ quanto ha dichiarato Silvio Greco, coordinatore degli assessori regionali all’Ambiente, all’uscita di una riunione che si e’ tenuta oggi presso la sede romana della regione Calabria. Al centro la questione dell’individuazione del sito per il deposito unico delle scorie nucleari. Greco ha sottolineato la forte partecipazione degli assessori di dodici regioni, ”segno di una grande sensibilita’ da parte degli enti locali”. Inoltre, ha evidenziato che ”con tutto il parlare che si fa di federalismo, sarebbe assurdo, su temi che riguardano il territorio, agire invece secondo gli schemi del centralismo”. Presente anche l’assessore regionale pugliese all’Ambiente, Michele Losappio, che ha precisato che la discussione in corso riguarda esclusivamente le scorie nucleari ancora da smaltire e non di quelle ”futuribili” che potrebbero derivare da eventuali nuove centrali. Infine, l’assessore all’Ambiente della regione Basilicata, Vincenzo Santochirico, ha ricordato che deve essere rispettato il testo del decreto e che spetta al ministero dell’Ambiente fornire la lista delle aree idonee. (ANSA)




