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    Comune Reggio: Romeo risponde a Martino

    Riceviamo e pubblichiamo

    Da giovane consigliere comunale quale sono ed avendo ancora una discreta memoria, a differenza di quello che possa pensare  il collega consigliere Martino, mi sento in dovere di rinfrescare i ricordi un po’ annebbiati del capogruppo diessino: il Comune di Reggio Calabria, da quando è iniziata la Sindacatura Scopelliti, e quindi da 6 anni a questa parte, si è sempre costituito parte civile nei processi per mafia.

    Questo per dovere di cronaca, perché è vero che io e tutta la maggioranza votammo quell’ordine del giorno di Martino, ma in quella seduta il consenso alla proposta fu da noi motivato proprio dal fatto che già la nostra Amministrazione aveva la buona e sacrosanta abitudine di costituirsi in questi processi.

    E’ doveroso chiarire, soprattutto a Martino che di solito è un attento lettore delle cronache politiche di questa Città, che la proposta avanzata dai capigruppo Ferraro, Raffa e Nicolò non scaturisce dal suo ordine del giorno, ma dalla necessità che anche le Amministrazioni che verranno, in futuro, proseguano nel solco da noi tracciato, costituendosi anche esse nei processi per mafia.

    Da qui, quindi, nasce la proposta di inserire, nero su bianco, nello Statuto comunale un articolo che regolamenti questi doverosi comportamenti.

    Probabilmente, però, adesso devo ammettere di aver preso un abbaglio: devo ammettere, anche perché sono più giovane e forse ho leso la maestà di chi è più grande di me (…), che in un anno e quattro mesi circa di consiliatura, l’amico collega consigliere, capogruppo dei Ds al Comune di Reggio, ha fatto, pensate un po’,  un ordine del giorno durante una seduta del Civico consesso, mentre io, che forse spinto dalla giovane età sono stato un po’ irruento, ho precedentemente affermato, in un’altra nota, che dovrebbe essere più propositivo.

    Pertanto chiedo venia, non volevo far saltare i nervi a nessuno, chiedevo solo ad un autorevole esponente diessino di partecipare fattivamente all’attività politica del Comune .

    Spesso penso che se dai banchi dell’opposizione ogni tanto si lanciassero proposte, la Città crescerebbe ancor di più di quanto lo ha già fatto con noi e sono convinto che Martino sia uno di quei colleghi che possa dare quella spinta in più in tal senso (lo ha dimostrato con l’ordine del giorno che ha presentato nel settembre dello scorso anno).

    Credo che sia più importante dibattere, soprattutto in questi giorni, della crisi Atam e di quella della Sogas, create dal centro sinistra ed abilmente tirate in ballo da un esperto politico qual è Martino, dal quale mi piacerebbe conoscere la sua ricetta per salvare le due aziende importantissime per lo sviluppo della Città.

    Non me ne voglia Martino, che stimo più di quanto Lui stesso possa credere, se dal “basso” della mia età mi sono permesso di richiamarlo ma, come si dice, noi piccoli siamo la bocca della verità.

     

                                                                                  Daniele Romeo

                                                   Cons. Comunale Alleanza Nazionale-Verso il P.d.L.