Oltre 30.000 lavoratori della Sanità Privata hanno manifestato giovedì 18 settembre a Roma per chiedere l’apertura delle trattative per il rinnovo del contratto di Lavoro ormai scaduto da 34 mesi.
Alla manifestazione che ha visto una partecipazione di massa di Lavoratori provenienti da tutte le Regioni d’Italia, ha partecipato una nutrita delegazione della CISL FP della Provincia di Reggio Calabria con in testa il Segretario Generale Domenico Serranò e il Segretario Territoriale responsabile del comparto Sanità Rosario Portulesi.
La mobilitazione, promossa da CGIL-CISL-UIL della funzione pubblica, punta a ottenere “entro una settimana o 10 giorni” una “data per avviare la trattativa con i datori di lavoro che non si e’ mai aperta”, anche se il contratto e’ ormai scaduto da oltre 32 mesi.
“Siamo soddisfatti- dichiarano Serranò e Portulesi – del successo della manifestazione nazionale e soprattutto dell’adesione allo sciopero dei Lavoratori che nella nostra Provincia ha raggiunto una adesione dell’82%, ma fino a quando non si avvierà la trattativa con i datori di lavoro, che non si è mai aperta, continueremo la mobilitazione: manterremo in tutti i posti di lavoro assemblee permanenti per tenere accesa l’attenzione sul problema”.




