
Dopo le accuse dell’Editore di ReggioTV, Eduardo Lamberti Castronuovo, che ha accusato l’ASI di gravi negligenze in ordine alla messa a punto dell’insediamento industriale di Campo Calabro, arriva la risposta di Francesco Cosentino, direttore dell’ente, che ribatte alle accuse: “Ho fatto il possibile. Lamberti irriconoscente.”
Speravo che la calura di questa estate reggina avesse sopito gli eroici furori ed i vapori irrazionali del dr. Lamberti, che non perde occasione, da qualche tempo, a denigrare l’ente da me diretto.
Purtroppo mi ero sbagliato e nonostante i consigli degli amici che hanno sostenuto
l’iniziativa della Società Produzioni televisive rompo gli indugi per ristabilire quanto meno la verità nonostante non abbia gli strumenti mediatici di cui dispone il Dr. Lamberti.
Corre l’obbligo, in via preliminare, chiarire che la vigente normativa prevede tre livelli di progettazione ed a questa procedura si sono attenuti i miei tecnici progettisti i quali, per come richiesto alla Regione e precisamente al Dirigente pro tempore, avevano prospettato l’esigenza di uno stanziamento pari almeno ad 1.500.000 di Euro per realizzare l’opera in questione il cui progetto esecutivo prevede: opere stradali, tracciato e rotatoria prevista per evitare pericoli alla pubblica incolumità; fognature acque bianche; fognature acque nere; rete di illuminazione pubblica;
rete distribuzione elettrica; rete telefonica e telematica; acquedotto potabile; acquedotto industriale; per un totale complessivo a base d’asta di 991.000 Euro oltre gli espropri e le spese generali.
Il richiamato progetto, elaborato solo alla fase preliminare dall’ Ing. Ernesto Mensitieri prevedeva un tronco di strada lungo 213 m. a partire non dall’innesto dell’asse principale ma circa 100 m più avanti e precisamente dallo stabilimento “Z3” fino allo stabilimento di Produzioni Televisive.
Cioè una strada per pochi intimi.
Nel progetto in questione non erano previste tutte le opere necessarie a rendere l’area di interesse infrastrutturata secondo le norme vigenti (acquedotto, fognature, ecc. ) come invece previsto dal progetto esecutivo elaborato dall’ASI.
Quanto da me asserito trova riscontro documentale agli atti di questo ufficio ed è a disposizione di quanti ne possono avere interesse per “ farle uscire allo scoperto” come richiede il dr. Lamberti.
La verità è che spesso per alcuni personaggi di questa città la gratitudine è un sentimento del giorno prima. Per quanto mi riguarda giudico la gratitudine sentimento del giorno dopo.
Ed è per questo che sono grato al dr. Lamberti di avermi concesso il privilegio, accelerando tempi e procedure, di non far decadere la sua iniziativa dal cospicuo beneficio del credito d’imposta che lo Stato aveva concesso in data 26 gennaio 2006 alla società Produzione Televisive e comunicato a questo Ente, stranamente, solo nel luglio 2006.
Sono grato al dr. Lamberti “di aver pregato” i miei collaboratori, nonostante gli uffici fossero chiusi per ferie, a procedere agli adempimenti previsti dalla legge sugli espropri, nell’agosto 2006 e nel dicembre del 2006, per far entrare nella disponibilità il lotto prescelto al fine di non perdere una iniziativa certamente lodevole, pur sapendo il dr. Lamberti che lo stesso lotto non era facilmente raggiungibile e che doveva essere successivamente infrastrutturato ma nonostante ciò da lui accettato in ragione del beneficio statale a lui già concesso.
Sono grato, infine, al dr. Lamberti di avermi dato il privilegio di aver difeso i legittimi interessi della società che stranamente non lo vede né nella compagine societaria né nell’amministrazione della stessa, anche in sede giudiziaria essendo intervenuto personalmente presso la stazione dei Carabinieri di Villa San Giovanni per far eliminare ostacoli posti indebitamente sui confini della proprietà dell’ente che non permettevano agli automezzi di accedere , senza pregiudizio, nel cantiere della società.
E poiché non ritengo di appartenere a quella burocrazia “neghittosa e maneggiona” che usa frequentare l’ex aspirante sindaco di questa nobile città, invito il rappresentante legale della società Produzioni Televisive ad un pubblico confronto, in sede neutra, e precisamente presso la Camera di Commercio quale sede naturale delle composizioni conflittuali. In quella sede sarà presentata tutta la documentazione relativa all’intera vicenda sin dalla sua origine e raccontata attraverso gli atti e non attraverso la demagogia strillata del mio “amico”.
Dr. Francesco Cosentino
Direttore generale del Consorzio ASI di Reggio Calabria




