Previsto per stamane il trasferimento ad un centro di prima accoglienza siciliano, molto probabilmente a Caltanissetta, dei circa quaranta clandestini, tutti uomini, provenienti dal Nord Africa, sbarcati ieri mattina a Stignano Mare, nella Locride. La mancanza, nel comprensorio jonico reggino, di strutture adeguate a lunghe permanenze e l’indisponibilita’ del Centro di Isola Capo Rizzuto (Crotone), nel quale si registra il tutto esaurito, hanno convinto le autorita’ competenti a trasferire i clandestini altrove. Ieri mattina, subito dopo lo sbarco da una carretta del mare, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza avevano bloccato una ventina di persone; per tre di loro s’era reso necessario il ricovero all’ospedale di Locri. Durante la giornata erano stati rintracciati e bloccati altri immigrati che s’erano allontanati nelle campagne circostanti. La segnalazione data ieri dalla Capitaneria di Porto parlava di una sessantina di persone avvistate a bordo di un peschereccio lungo circa 15 metri attualmente custodito nel Porto di Roccella Jonica. Gia’ ieri s’era appreso che il centro d’accoglienza di Crotone non poteva ospitare i clandestini per cui si era valutata la possibilita’ che una quindicina di loro venissero ospitati, provvisoriamente, in una struttura di Stignano, gli altri- forse- in un’altra struttura ecclesiastica di Siderno Superiore. Successivamente s’e’ optato per il Centro siciliano. Tre persone, ritenute gli scafisti della carretta del mare, sono state fermate e si trovano a disposizione dell’autorita’ giudiziaria della Procura della Repubblica di Locri. (AGI)




