La centralissima piazza Italia di Reggio Calabria cambierà volto è lo farà nell’ottica del progetto di valorizzazione e fruibilità dell’area archeologica che essa ospita. A dare l’annuncio riguardante questo prestigioso sito il sindaco Giuseppe Scopelliti e l’assessore comunale ai Beni Culturali e Grandi Eventi, Antonella Freno. Un piano strutturato quello messo in campo da Palazzo San Giorgio, “strategico, importante – ha detto il Primo cittadino – un passaggio che testimonia la capacità di voler fornire risposte concrete e tempestive alla cittadinanza, offrendo spazi nuovi che s’inseriscono in pieno nel percorso culturale immaginato per il Centro Storico cittadino”.
Il progetto rientra negli interventi individuati nell’Accordo di Programma Quadro (APQ) e prevede un investimento di un milione di euro. Per quanto riguarda i tempi di realizzazione è lo stesso Sindaco a parlare di “280 giorni, per cui entro maggio 2009 intendiamo consegnare la piazza alla piena fruizione. In quest’arco di tempo, secondo un altro intervento, rientrerà anche il restauro della statua all’Italia Risorta, e nei prossimi mesi dovrebbe anche essere rinnovata l’edicola che insiste nella piazza, alla luce di una valorizzazione completa di tutto quanto inerente questo significativo spazio urbano. I lavori, se saranno rispettati dalla Regione i tempi dell’atto che sancisce la convezione di accordo, dovrebbero partire il 1° settembre”. A descrivere più nei dettagli la realizzazione, l’architetto Marcello Cammera, l’archeologa della Soprintendenza, Rossella Agostino, i progettisti e l’assessore Freno. “In considerazione – ha dichiarato in particolare quest’ultima – dei resti murari che richiamano un periodo storico imponente, cioè dall’epoca greca a quella contemporanea, la piazza sarà riconsegnata alla Città con i suoi preziosi contenuti storici, coprendo dunque gli scavi con una struttura non invasiva che li renderà visitabili, rendendo possibile ammirare le varie stratificazioni che li contraddistinguono, capaci, tra l’altro, di narrare la grande storia di cui è stata protagonista la nostra città”. Inoltre, secondo la scheda tecnica del progetto, vi saranno quattro lucernai, teche e pannelli descrittivi in acciaio e vetro, utili ad illustrare, e, per quanto riguarda l’ingresso agli scavi questo sarà realizzato con una struttura in acciaio e vetro. La scala che condurrà alle testimonianze del nostro passato, sarà elicoidale ed appesa alla struttura di copertura: il piano d’arrivo della scala sarà costituito da una passerella caratterizzata da una griglia per intravedere le mura. La griglia si trasformerà in vetro stratificato nei punti di maggior rilievo.




