Palizzi superiore, 7 agosto – Si è concluso nella notte il secondo laboratorio Sulàvria, organizzato nell’ambito del Paleariza. L’incontro, intitolato “laboratorio sui repertori vocali e strumentali dei contadini e dei pastori della Jonica Reggina”, ha avuto luogo presso il centro anziani S.Anna a Palizzi superiore. “Hanno partecipato musicisti di tutta la zona jonica – dice l’organizzatrice Simona Spagna – da Melito Porto Salvo a Mammola, dando vita ad una interessantissima e coinvolgente serata a suon di zampogne, fischietti di castagno, lire calabresi, introdotti da un giro del paese dei Tamburinari di Careri che hanno richiamato un pubblico entusiasta presso al centro anziani del paese, luogo che ha
accolto l’incontro musicale con grande ospitalità e cordialità”. “Anche gli anziani ospiti del centro – continua Spagna – hanno danzato e cantato con i partecipanti fino a tarda sera regalando momenti di tenerezza al pubblico presente”. Hanno partecipato i musicisti Antonio Richichi al tamburo, Rocco Blefari alla grancassa, Vincenzo Calabrese con la voce, Totò Caracciolo (zampogna a paru, canto, chitarra battente e pipita),
Ferdinando Zappia e Sebastiano Giorgi alla zampogna a paru, Giuseppe Capogreco con la zampogna a chiave, Paolo Nucera con la zampogna moderna, Domenico Milea con il tamburello, Leone Siviglia con l’organetto a 2 bassi e la chitarra francese, Bruno Marzano liutaio e
Demetrio Vazzano con i fischiotti, la lira e la zampogna. I laboratori Sulàvria, realizzati con il contributo ed il patrocinio del Gal Area Grecanica e Comunità Montana Versante Jonico Meridionale, sono attività nel quadro dei fondi PIAR “Area Grecanica: dalla Magna Grecia a capo Sud” POR Calabria 2000 – 2006, int. n. 10 misura 4.11: riabilitazione dei borghi rurali dell’Area Grecanica. Altri incontri sono previsti per il 10 agosto a Staiti, con i Mastri Costruttori e Liutai, e per il 16 agosto a Bova in piazza Roma, con i suoni per il ballo nell’Area Grecanica e la Valle del S. Agata.




