Si e’ conclusa con cinque arresti per coltivazione, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti l’operazione ”Ferragosto sicuro” dei carabinieri del Gruppo territoriale di Locri. Nel corso dei controlli su tutta l’area della locride, i militari dell’Arma dell’aliquota operativa di Locri e di Roccella Jonica con il supporto dell’ottavo Nucleo elicotteri di Vibo Valentia hanno sorpreso due giovani mentre curavano una piantagione di canapa indiana in contrada Arterusa di San Giovanni di Gerace. Le 89 piantine ben nascoste nella fitta vegetazione erano alte due metri, pronte per essere estirpate ed essiccate. Gli arrestati sono Simone Alu’, falegname di 25 anni, e di Eugenio Ernani, 38 anni bracciante agricolo. Altri due arresti con la stessa contestazione sono stati eseguiti a San Luca dove i carabinieri della stazione hanno fatto irruzione in localita’ Timpa Bianca trovando Sebastiano Giampaolo, bracciante agricolo di 39 anni, mentre irrigava una piantagione di canapa indiana composta da 28 piantine dell’altezza media di due metri e mezzo. Nel corso della perquisizione domiciliare sono state trovate altre otto piante. Insieme a Giampaolo e’ finita in manette anche la moglie Teresa Pelle di 28 anni. Un’altra decina di piantine di canapa indiana sono state sequestrate ad Ardore e Filippo Pelle, operaio forestale 44enne con precedenti di polizia, e’ stato arrestato con l’accusa di coltivazione di sostanza stupefacente. I carabinieri del Nucleo investigativo di Locri lo hanno trovato anche in possesso di 120 cartucce per arma da fuoco. Alle contestazioni di cui dovra’ rispondere si aggiunge dunque anche detenzione illegale di munizioni. (Adnkronos)




