La decisione della Giunta provinciale di stabilizzare a tempo indeterminato 60 lavoratori precari fra LPU ed LSU è una decisione che merita il plauso e il sostegno convinto del PRC. Le famiglie di questi lavoratori, precari da oltre 10 anni, vivranno di certo un Agosto assai più leggero e carico di buoni propositi per il futuro.
Si tratta di un atto significativo sul piano dei programmi e dei valori, un atto dai risvolti politici assai importanti, che conferma la bontà del lavoro svolto finora dalla Giunta del Presidente Morabito e – ci sia consentito un piccolo scatto d’orgoglio – dai rappresentanti istituzionali di Rifondazione Comunista.
Come noto, il PRC è stata una delle forze più vivaci all’interno della maggioranza alla Provincia, avendo rivendicato ed essendosi garantito il diritto/dovere di criticare Palazzo Foti con l’obiettivo di migliorane l’impegno amministrativo, di essere da stimolo per un’azione più incisiva ed efficace. Come in questa occasione, una rivendicazione storica del PRC e della sinistra tutta, con 40 lavoratori LSU/LPU di categoria A e B che saranno impegnati direttamente presso l’Ente e altri 20 che – provenienti dalle stesse graduatorie – saranno assunti a tempo indeterminato nell’ambito della SVI.PRO.RE.
Molto importante è anche la volontà del Presidente Morabito e della sua Giunta, ribadita nella conferenza stampa dello scorso 6 Agosto, di procedere all’impiego stabile di tutti i lavoratori precari dell’Ente (ve ne sono un centinaio circa ancora), un impegno assunto davanti agli elettori e all’opinione pubblica che dovrà essere mantenuto entro la fine della consiliatura. In quest’ottica, siamo certi che si potranno evitare speculazioni di qualsiasi tipo e/o presunte “guerre fra poveri” all’interno del bacino LSU/LPU, rispondendo anche alle pur legittime obiezioni (di metodo più che di sostanza) mosse dai rappresentanti della CGIL.
Oggi, riconosciamo il risultato della prima parziale stabilizzazione di 60 lavoratori, impegnando l’Amministrazione Provinciale a riempire di contenuti la SVI.PRO.RE. (che non deve più apparire come una sorta di “scatola vuota”) e a prospettare una soluzione concreta anche per gli altri LSU/LPU (attraverso selezioni pubbliche e trasparenti). Di concerto, naturalmente, con i lavoratori e le loro rappresentanze sindacali.
Su questo, l’impegno del PRC e della sinistra tutta sarà – come sempre – totale.
Il Segretario Provinciale PRC
Antonio Larosa




