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    Incendi: esposto al Presidente Loiero e ai Prefetti della Lista civica “Per il Bene Comune”

    La Lista Civica Nazionale “Per il Bene Comune”, corrente in Gioia Tauro, Via Regina Elena, 8,  nell’ambito dell’iniziativa/campagna nazionale “Preveniamo gli incendi e tuteliamo la salute pubblica”, per mezzo dei coordinatori regionale e locale, rispettivamente avv. Renato Bellofiore e arch. Iacopo Rizzo,

    PREMESSO

    che è ormai da tempo che l’area adiacente al fiume “Petrace” e C.da “Ciambra”, all’interno del territorio abitato di Gioia Tauro, si presenta come una vera e propria discarica a cielo aperto dove vengono sversati abusivamente rifiuti di varia natura;

    che, nonostante il fenomeno sia chiaramente visibile, nessuno ad oggi è mai riuscito a contrastare efficacemente tali abitudini scellerate: carcasse di auto, copertoni, plastiche , elettrodomestici e altri beni, prodotti e sostanze vengono in continuazione accumulate da ignoti che procedono poi, a partire dalle ore del tardo  pomeriggio, ad incendiarle;

     che martedì 15 luglio 2008 uno di questi roghi dilagava imponente devastando una vasta area interessata da queste discariche abusive provocando una nube  tossica che ha costretto gran parte della popolazione gioiese a restare sigillata in casa.

    che nei giorni successivi il fenomeno si è ripresentato, probabilmente per focolai non completamente spenti e, purtroppo, continua a ripresentarsi tutt’oggi soprattutto nei fine settimana;

    che quanto accaduto è chiaramente  frutto di una pratica illegale  ormai divenuta consuetudine molto dannosa per la salute pubblica in quanto gli incendi di tali cumuli liberano nell’aria diossine e altre sostanze altamente cancerogene per la salute pubblica;

    che nei periodi durante i quali il pericolo di incendio è maggiore le amministrazioni regionali, avvalendosi anche dei propri organi del personale del Corpo forestale dello Stato, rendono noto, nei rispettivi territori, lo stato di grave pericolosità;

    che il periodo di massimo rischio di incendi boschivi è in genere tra il 1 luglio e il 30 settembre;

    che le autorità locali competenti devono dare al problema incendi e al correlato problema “tutela della salute” massima importanza, pubblicizzando mediante la pubblica affissione di manifesti o ricorrendo ai locali mezzi di comunicazione quanto si stia adoperando per prevenire gli incendi e per ribadire gli obblighi e i divieti stabiliti;

    che gli Enti e i privati possessori a qualsiasi titolo di boschi, terreni agrari, prati, pascoli e incolti devono adoperarsi in ogni modo al fine di evitare il più possibile l’insorgere e la propagazione di incendi, mediante interventi preventivi quali a titolo esemplificativo: la perimetrazione con solchi di aratro di fondi a rischio; ripulitura dalla vegetazione erbacea e/o arbustiva delle aree boscate confinanti con strade e altre vie di transito; ripulitura da parte degli Enti interessati (ANAS; FS; amministrazioni provinciali e comunali) della vegetazione erbacea e/o arbustiva presente lungo le scarpate stradali e autostradali e ferroviarie, nel rispetto delle norme vigenti compreso il codice della strada;

    che i proprietari e possessori a qualsiasi titolo di terreni ricadenti in tutte le predette fattispecie dovrebbero essere ritenuti responsabili per negligenza o per l’inosservanza delle prescrizioni impartite;

    che i Sindaci e le Autorità locali, ciascuno nei territori e negli ambiti di rispettiva competenza, anche nella loro qualità di Autorità locali di protezione civile ai sensi dell’art 15 della legge 24/02/1992 N0 225, sono tenuti a far osservare gli obblighi e a far rispettare i divieti sopra elencati in quanto legalmente disposti dall ‘Autorità competente;

    che le prescrizioni sopra descritte sarebbe opportuno venissero ribadite con apposita delibera di giunta regionale e con ordinanza sindacale.

    Tanto premesso,

    ESPONGONO

    Nel territorio comunale di Gioia Tauro e nelle zone limitrofe nei mesi di giugno e di luglio c.a. diversi episodi di incendio hanno riguardato vaste aree verdi, soprattutto in località “Fiume Petrace” e località “Ciambra” provocando ingenti danni alla vegetazione arborea ed arbustiva e i relativi fumi hanno arrecato e continuano ad arrecare gravissimo nocumento alla salute dei cittadini.

    Gli episodi più gravi, relativi agli incendi e alla propagazioni di intensi fumi neri, si sono registrati nei quartieri e località sotto riportate:

    Contrada Petrace, Contrada Ciambra per quanto riguarda gli incendi; quartiere Marina di Gioia Tauro, quartiere stazione FS, quartiere statale 18 direzione ex quadrivio sbaglia – Palmi ed altri ancora per quanto riguarda i fumi neri intossicanti.

    Altri episodi non meno pericolosi si sono registrati in terreni incolti e lungo le più importanti vie poste in prossimità del lungomare e della via Ciambra;

     – La gravità degli eventi descritti è senza ombra di dubbio enorme e desta insofferenza e preoccupazione nella popolazione gioiese. Ciò esposto

    CHIEDONO

    di sapere quali urgenti iniziative di prevenzione e di soluzione il Presidente Agazio Loiero e i Commissari Prefettizi del Comune gioiese intendano intraprendere ed attuare al fine di tutelare la salute pubblica degli abitanti del Comune di Gioia Tauro;

    in particolare: di verificare l’operato dei privati relativamente agli episodi sopradescritti in merito al rispetto delle prescritte normative locali e nazionali e locali a tutela dei cittadini e delle zone con vegetazione e/o boschive a rischio incendio, valutando se, alla luce delle considerazioni in premessa, possono ravvisarvi a carico di privati o altre persone preposte, ipotesi di reato, chiedendo, altresì, ove ne ricorrano i presupposti di procedere a denunciare quanti le SS.VV. riterranno responsabili di inadempienze e/o omissioni.

    Chiedono altresì

    di avere risposte esaustive ed urgenti ai quesiti sopra menzionati al fine di tranquillizzare i cittadini di Gioia Tauro ad oggi legittimamente preoccupati. 

    Distinti saluti.

    Coordinamento Gioia Tauro PBC                                   Coordinamento Regionale PBC

    Iacopo Rizzo                                                                                   Renato Bellofiore