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    Gambarie: “tra i boschi lungo i percorsi di Garibaldi”

    Una partecipazione straordinaria ed una esperienza che ha raggiunto fino in fondo gli obiettivi previsti sin da quando è stata pianificata l’ippovia Serre – Gambarie. Così si potrebbe sinteticamente definire la cavalcata “tra i boschi, lungo i sentieri di Garibaldi” voluta ed organizzata dall’Ente Parco Nazionale dell’Aspromonte in collaborazione con la FISE e con il Parco Regionale delle Serre.

    Ieri (domenica) a Gambarie sono giunti circa cinquanta cavalli e cavalieri. Tra i partecipanti, non solo calabresi ma appassionati provenienti da diverse regioni d’Italia. Massiccia la presenza dei pugliesi.

    Agli stessi è stato attribuito mediante cerimonia ufficiale il titolo di “Cavaliere dei Pachi”.

    Il presidente del Parco Leo Autelitano, giunto a cavallo in Piazza Mangeruca, in Gambarie, assieme a tutti i cavalieri, portando la bandiera dell’Ente, ha affermato che eventi simili innalzano il tono dell’Aspromonte promuovendo il territorio nella sua totalità.

    Il direttore Pino Cannizzaro, ha evidenziato l’impegno dell’Ente nell’organizzazione di grandi eventi e nella promozione continua delle risorse ambientali.

    Il sindaco di S. Stefano Michele Zoccali, si è detto profondamente soddisfatto dell’operato dell’Ente Parco e delle iniziative che sta portando avanti all’interno del territorio. Un territorio “meraviglioso e ricco di monumenti naturali” così come affermato da un cavaliere appena giunto in Piazza.

    Alle 16, 30, Piazza Mangeruca si è trasformata in un vero e proprio centro di meraviglia ed attenzione.

    I cavalieri sono stati accolti con grandi applausi e con parole di benvenuto.

    Il presidente Autelitano, in testa al corteo, ha aperto l’ingresso ai cavalieri nella tappa finale del percorso.

    “Questi territori incantano il cuore e la mente”. Questa una delle tante espressioni usata da chi ha visitato l’Aspromonte per la prima volta. Un altro cavaliere ha definito l’Aspromonte “una terra da sogno, perché capace di lasciare alla mente il ricordo nitido di paesaggi e ambienti sconosciuti”.

    La FISE che ha collaborato con il Parco Nazionale per l’ottima riuscita della manifestazione era in prima linea con i suoi partecipanti. Il presidente regionale si era già espresso ampiamente in merito alla manifestazione affermando che il futuro regalerà, sicuramente, momenti ancora più impegnativi nell’ottica della ideazione di iniziative e di eventi capaci di rilanciare il territorio.

    Appena scesi da cavallo, i cavalieri non hanno fatto altro che accogliere gli innumerevoli cittadini entusiasti per la straordinaria presenza dei cavalli in Piazza. Ragazzi e  bambini intenti ad accarezzare gli splendidi esemplari fino a quando non è giunto il momento della premiazione.

    Il presidente Autelitano, il direttore Pino Cannizzaro, e il consiglio, hanno inteso bene nel voler conferire ai presenti un attestato di partecipazione. Non si è trattato di una pergamena comune ma di una vera e propria “nomina” a tutti gli effetti di “cavaliere dei Parchi”.

    Ogni partecipante ha ricevuto dal presidente Autelitano la nomina in un clima di applausi, congratulazioni ed abbracci. A Dario Arcudi, della Fise, è stato consegnato anche un ulteriore attestato, per il suo impegno nell’organizzazione, di cavaliere onorario dei Parchi.  Lo stesso riconoscimento è toccato a Roberto Cardona, presidente regionale della Fise.

    Ai volontari presenti, che hanno prestato servizio durante tutta la manifestazione, il presidente ha voluto consegnare un attestato di riconoscimento poiché, ha affermato, questi risultati rappresentano la sintesi di una grande sinergia nella collaborazione.

    Al presidente della Provincia, Giuseppe Morabito, al vice presidente Gesualdo Costantino, all’Assessore Scali e all’assessore all’ambiente il Presidente Autelitano ha conferito la nomina di “Cavaliere Onorario dei Parchi” per la sensibilità avuta nei confronti del progetto.

    Grande apprezzamento tra i presenti per questo gesto che è stato recepito in un clima di grandi applausi.

    A tutti i cavalieri, così come a tutti i cittadini, ha affermato Autelitano, è affidato il compito di amare e rispettare la natura. Gesti semplici ma doverosi aiutano l’uomo ad essere in sintonia con l’ambiente così come per esempio la sana abitudine di lasciare pulito il posto che occupiamo per i momenti si svago. I cavalieri, sono stati grandi osservatori delle regole ed hanno insegnato a molti, con la loro presenza, la capacità di saper convivere in piena sintonia con la natura senza alterare alcun equilibrio.