Prosegue senza soste l’attività della Questura di Reggio Calabria finalizzata al contrasto del fenomeno del furto di acqua, che incide negativamente sulle risorse disponibili per gli utenti della Città di Reggio Calabria. Nella mattinata di ieri personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, unitamente a tecnici idraulici del Comune di Reggio Calabria, hanno proceduto alle consuete ispezioni lungo la rete idrica cittadina per monitorare la linea e verificare la sussistenza di collegamenti abusivi di acqua impiegata per fini diversi da quelli consentiti.
Nel corso del monitoraggio, in una palazzina sita nella SS 18 III tratto della frazione di Gallico, il personale della Polizia di Stato ed i tecnici comunali hanno accertato la presenza di un tubo in presa diretta e privo di misuratore di consumo che si dipartiva dalla rete pubblica per finire in una abitazione e che serviva sia per l’irrigazione del relativo giardino annesso che per riempire una cisterna zincata di 500 litri circa, servita da apposita autoclave. Veniva accertata anche la presenza di una valvola a sfera di chiusura della condotta abusiva che veniva sottoposta a sequestro penale e bloccata mediante l’apposizione di sigilli. Il titolare dello stabile A.P. di anni 61 è stato deferito in stato di libertà alla autorità Giudiziaria per furto aggravato.-




