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    Donne San Luca: un anno dopo Duisburg

    Ad un anno dalla terribile strage di Duisburg, San Luca presenta una serie di novità che sono presagio dell’inizio di una nuova pagina di storia per il paese. Il movimento delle donne di San Luca, è un paragrafo importante ed inconfutabile di questa sospirata primavera. La voce delle donne, le stesse che sospinte da un’autentica volontà di cambiamento, si sono riunite nel mese di gennaio in un’associazione no profit la cui mission è quella di creare opportunità di occupazione, momenti di aggregazione collettiva, e promozione del territorio e dei numerosi talenti. Ideatrice di questa straordinaria esperienza è Rosy Canale, una giovane donna reggina che ha conosciuto la violenza sulla propria pelle. ”Il  movimento delle donne è nato dall’esigenza di dare voce al disagio delle donne che vivono in realtà difficili come  quella di San Luca. Un insieme di persone di buona

    volontà che operano a titolo volontario e gratuito, per costruire il bene per tutti. Donne semplici, provate dagli eventi, da una quotidianità difficile in cui la mancanza di occupazione, di risorse e di strutture, rende tutto problematico. Donne con talenti eccezionali, spesso taciuti. Artigiane del bello espresso in ricami e manifatture di alta qualità e di antica tradizione. Il movimento ha scelto la strada della comunicazione, della promozione, e dello “sdoganamento” di tutti quei luoghi comuni che dipingono queste persone come delle complici del malaffare. Bisogna mostrare al mondo il vero volto della gente di San Luca, rivendicando quella dignità spesso offesa da un giornalismo sensazionale e poco professionale”. La realizzazione del sito internet www.donnesanluca.org è  un ulteriore tassello per la costruzione di una visibilità positiva. Una finestra sul mondo che  quotidianamente produce numerosi contatti, di imprenditori interessati ai prodotti delle don ne, di emigranti entusiasti e nostalgici, di gente comune che esprime sostegno e stima, e di tanti curiosi.  In questi mesi, inoltre, l’associazione ha intrapreso la via del dialogo con le istituzioni, per cercare di rendere operativi i progetti che le donne stesse sostengono con forza. La strada è in salita, ed i tempi tecnici perla realizzazione delle iniziative non sono immediati. “Ci vuole pazienza, costanza e fiducia. Mai perdere la speranza. Il tempo darà ad ognuno le risposte che oggi non

    abbiamo.” Il movimento delle donne è un patrimonio di tutti, che non combatte nessuno, ma che anzi, vuole costruire per il bene per  tutti. Numerose le richieste di partecipazione ai progetti da parte di tanti comuni della Locride, e della provincia di Reggio. Donne che credono nella cooperazione tra donne. Per questo in stretta collaborazione con la Provincia di Reggio Calabria, la Prefettura nei giorni scorsi si è deciso di promuovere il movimento. Nascerà cosi a breve il Movimento delle donne della Locride, il consorzio Goel e la Provincia di Reggio Calabria, che

    prevede interventi e la dislocazione dei progetti su tutto il territorio, per allargare quest’onda di buona speranza che a San Luca sta già dando piccoli frutti.  In occasione di questa prima triste ricorrenza, le donne che hanno intrapreso il cammino del movimento, esprimono la loro più profonda solidarietà alle famiglie coinvolte in quel terribile tragico evento dello scorso ferragosto, senza dimenticare il dolore di tutte le altre famiglie che hanno subito importanti perdite all’interno

    dei noti fatti di sangue. Possa la fede, la forza della preghiera dare la forza di perdonare, per interrompere la catena dell’odio e costruire insieme un futuro migliore per tutti. Per questo le donne ringraziano le istituzioni, l’amministrazione e tutti coloro che da sempre si spendono per sostenere la legalità e la fraterna convivenza nel paese.

    “Donne San Luca”