
E’ un no fermo e deciso quello che la Regione Calabria oppone all’ipotesi di costruire una centrale a carbone a Saline Joniche nell’area ex Liquichimica. Il Piano Energetico Ambientale Regionale, infatti, vieta su tutto il territorio regionale l’utilizzo del carbone per la produzione di energia elettrica.
Tale diniego, ”senza se e senza ma” – come informa una nota del portavoce – e’ stato comunicato al Ministero dell’Ambiente con una relazione a firma del Presidente Agazio Loiero. ”Non c’e’ alcuna necessita’ – ha fatto sapere Loiero – non c’e’ coerenza con i documenti di pianificazione e programmazione della Regione e degli enti locali dell’area grecanica. Dunque: non si puo’ fare”. I motivi? La Regione Calabria – si legge nella relazione del presidente – presenta un saldo energetico positivo: gia’ dal 2005 ha fatto sapere che ”non fornira’ alcuna ulteriore intesa in sede di conferenza di servizi indette dal Ministero delle Attivita’ Produttive e dal Ministero dell’Ambiente, per la realizzazione di centrali termoelettriche sul territorio regionale, ritenendosi sufficiente il numero delle cinque autorizzazioni gia’ rilasciate da parte del Ministero delle Attivita’ Produttive”. (ANSA)




