
di Elia Fiorenza – È in corso a Bivongi, presso il sacro Monastero Ortodosso di San Giovanni Theristys, un’importante visita diplomatica dell’ambasciata di Romania presso la Santa Sede. A ricevere l’autorevole rappresentanza, oltre ai reverendissimi padri romeni del monastero, vi è il Sindaco Ernesto Riggio,
alcuni amministratori locali e il presidente dell’Associazione internazionale Italo – Greca, Francesco Passerelli. Il monastero di San Giovanni Theristys, si trova nella campagne del comune di Bivongi, in una vallata sovrastata dalle ripide pareti del monte Consolino, denominata “Vallata bizantina dello Stilaro”. È una zona che, a guardarsi attorno, tutto parla di monachesimo e di mondo bizantino, palestra ascetica verso la fine del primo millennio, dei Santi locali Ambrogio e Nicola. L’arca monastica è compresa in un ristretto pianoro a cavallo tra le fiumare dello Stilaro (RC) e dell’Assi (CZ). dov’è possibile giungere dopo pochi minuti di macchina, lasciando la provinciale di Bivongi ed imboccando il grande ponte che la sovrasta. Il piccolo monastero con alcune celle e una cappella, rimane a sinistra del grande portale granitico attraverso il quale si accede nel cortile e poi alla basilica. In fondo al cortile rimangono i ruderi, del vecchio monastero basiliano. Dedicata a San Giovanni Theristys, la basilica risale alla fine dell’XI secolo. Tra le tracce di un preesistente luogo di culto, va segnalato l’attuale nartece (il vano in fondo alla navata della basilica). Il monastero rientra fra gli insediamenti ascetici posti sulle pendici del Consolino e delle colline circostanti, abitati da monaci dalla cultura, dalla spiritualità e dall’ascetismo così elevati, da far definire questa zona la “Terrasanta de Basilianesimo”.




