di Elia Fiorenza – Le viuzze, le piazze del centro storico e le antiche cantine: sono i luoghi tradizionali degli incontri genuini, della parola che si fa dialogo, degli scambi di idee ed emozioni. Sono i luoghi ideali e perciò eletti, come ogni anno, a location della XV° edizione del Mercato della Badìa, che per due giorni sarà animata da balli divertimenti e degustazioni.
Nei locali interni e nei suggestivi angoli del centro storico, alle falde occidentali del monte Consolino, hanno già trovato posto interessanti ricostruzioni di ambienti tipici della civiltà contadina: cantina, cucina, laboratori artigianali.
Lungo tutto il percorso, nel cuore dell’antico borgo
si può ammirare, infatti, un vasto assortimento di attrezzi agricoli, di casalinghi, di pizzi e merletti, di artigianato locale, di manufatti artistici, tutti pezzi autentici e unici, raccolti e selezionati per l’evento che si protrarrà sino a domani notte.
Sono state aperte le antiche Hostarie in cui si possono degustare piatti tipici dal forte sapore genuino e mediterraneo, il tutto associato al famoso vino Bivongi DOC.
A completamento della coraggiosa iniziativa si può assistere a rituali di gruppo con ballerini e musicanti che presentano balli tipici e cantano stornelli in quanto il ballo e il canto caratterizzava molti momenti della vita contadina di un tempo.




