C’e’ anche un progetto di attentato contro il pm della Dda di Reggio Calabria Nicola Gratteri nell’inchiesta che ha portato all’arresto in Canada del latitante della ‘ndrangheta Giuseppe Coluccio. Il progetto di attentato era emerso dall’indagine denominata Nostromo condotta da Gratteri nel 2005 contro affiliati al gruppo Coluccio. Nell’ambito delle indagini venne intercettata una conversazione nel carcere di Melfi (Potenza) tra il presunto boss di Gioiosa Jonica Vincenzo Macri’ ed il genero Antonio Stefano, legati entrambi a Coluccio, in cui si parlava di un attentato contro Gratteri. L’azione omicida avrebbe dovuto essere compiuta mentre il magistrato si spostava in auto insieme alla scorta per raggiungere il suo ufficio nella Procura di Locri. (ANSA).




