In modo unanime e responsabile, spinti dalla necessità di dare voce allo stato di disagio ormai palpabile nel territorio dell’VIII^ circoscrizione, riteniamo sia utile e non più procastinabile affrontare in modo serio e costruttivo la questione della delocation rom voluta dall’Amministrazione Comunale e del consequenziale ghetto realizzato ad Arghillà.
E’ necessario avviare un dibattito che sia franco e non condizionato da stupide ideologie, libero da atteggiamenti di vassallaggio, una sana discussione che possa considerare alla pari le difficoltà di tutte le famiglie, rom e non, tanto del centro della nostra bella Città, quanto delle periferie sempre più bistrattate.
Non è nostra intenzione esprimere un giudizio preconcetto sul programma di delocalizzazione.
Lo abbiamo voluto, approvato e sostenuto in più occasioni.
Era necessario e sarebbe potuto essere anche efficace se non fosse stato modificato nel suo insieme, se fossero state mantenute tutte le premesse, se non fosse stato spogliato di contenuti e finalità.
Invece di delocalizzare i Rom eliminando i ghetti dalla città, l’Amministrazione Comunale ha di fatto realizzato il più grande ghetto che Reggio abbia mai avuto. Piuttosto che favorire l’integrazione, si è marcata ancora di più quella linea, ormai netta, che separa le nostre comunità.
Questa bomba sociale, ormai prossima ad esplodere, non è da considerarsi la difficoltà di un territorio limitato ma, un problema serio che investe tutti, e tutti abbiamo il dovere di prestare la massima attenzione.
Siamo purtroppo convinti che, anche nel breve periodo, le ripercussioni socio-economiche di questa situazione saranno avvertite dall’intera Città. Non vogliamo creare allarmismo ma aprire gli occhi su una realtà che, al momento celata, presto si rivelerà in ogni suo drammatico e pericoloso aspetto.
Più volte il sindaco Scopelliti, in dichiarazioni ufficiali, ha definito il ghetto del 208, (ex Caserma Cantaffio), “una situazione vergognosa, una zona off-limit”, vorremmo adesso capire quale giudizio esprime sul ghetto di Arghillà.
Assieme vogliamo proporre e sostenere ogni utile iniziativa che possa scongiurare un tale scenario.
In tal senso è da considerarsi la richiesta, formulata dal gruppo circoscrizionale del PD-Catona ma fatta propria da tutti noi, volta alla convocazione di un Consiglio Circoscrizionale aperto che, alla presenza del Sindaco Giuseppe Scopelliti, faccia luce sul perchè e sul come si è giunti a questo stato di cose e su quali, a questo punto, siano le soluzioni più opportune da adottare.
(Gruppo Pd VIII Circoscrizione)




