I locali dell’ottava Circoscrizione di piazza Matteotti, compresi gli uffici anagrafici, saranno trasferiti, ad ottobre, ad Arghillà presso il nuovo centro civico. I cittadini di Catona, anche gli anziani non muniti di veicolo a due o quattro ruote, a breve, quindi, saranno costretti a recarsi ad Arghillà anche per un semplice certificato anagrafico! È così che la burocrazia viene incontro ai cittadini? È questa l’idea di decentramento che ha l’Amministrazione comunale? Lo spostamento degli uffici anagrafici, inoltre, è soltanto una goccia in un progetto più ampio che prevede l’accorpamento di Catona, Gallico e Archi in un’unica grande Circoscrizione con territorio e popolazione addirittura più ampi di una città come Vibo Valentia che è capoluogo di provincia. Quali poteri avrà il Presidente di questa macro circoscrizione? Quelli attuali, vicini allo zero assoluto, oppure la gestione della res pubblica come un sindaco di un comune di oltre 30 mila abitanti? Sono queste alcune domande che i nostri politici, di qualsiasi schieramento facciano parte, dovrebbero porsi prima di intraprendere un percorso così accidentato. Per questo motivo, vista la sudditanza della maggioranza dell’ottava circoscrizione nei confronti di chi regge Palazzo San Giorgio e l’assenza completa dell’opposizione impegnata in polemiche di bassa lega; la Destra lancia una petizione popolare che blocchi immediatamente lo scellerato progetto di trasferimento degli uffici ad Arghillà e di accorpamento delle tre circoscrizioni senza che vi sia un reale decentramento amministrativo. Prof. Antonello Lombardo
Segreteria provinciale “




