Nei giorni scorsi presso la sede di Reggio Futura, organizzata da Antonello Scagliola, responsabile dello sviluppo delle tematiche inerenti alla sanità, coadiuvato dal Vice Presidente Demetrio Laganà, si è svolta la prima delle tavole rotonde allargate, promosse dal presidente del sodalizio reggino, Aldo Porcelli.
Il tema trattato durante la riunione, è stato “il futuro della professione del farmacista”; sono intervenuti l’europarlamentare Beniamino Donnici, che proprio il 5 giugno ha presentato una interrogazione al Parlamento Europeo per la liberalizzazione dell’esercizio della professione di farmacista, il presidente e la vicepresidente nazionale del movimento liberi farmacisti, Vincenzo Devito e Agnese Antonacci, movimento che con i suoi dodicimila tesserati è il più rappresentativo nel nostro paese.
Per l’Amministrazione Comunale di Reggio Calabria è intervenuto, Giuseppe Agliano, delegato dal Sindaco Scopelliti, per l’attuazione del programma, il quale ha ribadito l’importanza del ruolo del farmacista sul territorio reggino. Il dott. Scagliola ha portato i saluti del Presidente Provinciale Raffaele Manferoce evidenziando nel contempo l’impegno dello stesso Presidente di inviare una lettera di sollecito all’Amministrazione Comunale per la revisione della pianta organica bloccata da oltre 20 anni. Il dibattito è stato particolarmente vivace e gli argomenti non sono mancati, si è spaziato dalla discussione del decreto Bersani, alla possibilità di avere autorizzata l’apertura delle farmacie non convenzionate, al ruolo delle parafarmacie e gli aspetti che le regolamentano e al rischio che corrono i titolari di farmacia per i ritardi ingiustificati nei pagamenti dei rimborsi. Dal dibattito, inoltre, è emerso come la categoria non riesca, in questo momento, ad adeguarsi ai parametri europei. I vertici del movimento hanno apprezzato la vicinanza del Comune di Reggio Calabria, l’interessante proposta dell’On. Donnici e l’ospitalità di Reggio Futura, caratterizzata da sempre nella promozione di temi ed iniziative che riguardano lo sviluppo socio-economico della città e del suo territorio, comprese quelle del settore dei farmacisti.