La Coldiretti reggina in un apposito incontro, svoltosi nella propria sede di Reggio Calabria, convocato dal presidente Francesco Sacca’, presenti i i dirigenti e tecnici dell’organizzazione, ha esaminato il decreto del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali del 23 giugno scorso, che riconosce, ad alcuni comuni, lo stato di calamita’ per le gelate, relative al periodo dal 12 al 20 febbraio scorso. ”Abbiamo potuto rilevare – ha affermato Sacca’ – l’assenza di diversi comuni, ricadenti nel territorio della Provincia di Reggio Calabria, ubicati lungo la fascia jonica, nei quali si sono subiti ingenti danni di carattere strutturale nonche’ sui frutti pendenti di culture perenni”. ”Questi eventi, sono stati segnalati immediatamente dalle imprese alle istituzioni preposte, che hanno provveduto al censimento dei danni, ma – aggiunge Gianluigi Hyerace, vice presidente dell’organizzazione – stranamente non sono stati rilevati”.
La Coldiretti, allora, ha preso carta e penna e ha deciso di scrivere all’assessore regionale Pirillo e al presidente dell’amministrazione provinciale Morabito, per chiedere che le ”relazioni declaratorie” vengano, con urgenza, sottoposte a revisione, mediante l’integrazione del riconoscimento dei danni al settore di interesse, cosi’ vitale per numerose aziende e occupati. (Asca)




