Avrebbe dovuto lasciare l’Italia l’11 maggio scorso e invece si trova ancora nel Paese. Incurante delle conseguenze del suo gesto, il marocchino Abdelhadi Mrhaimen (31 anni) e’ andato nella villa comunale di Reggio Calabria e ha iniziato a infastidire alcuni cittadini che stazionavano vicino a un esercizio pubblico. Gli agenti della squadra volante sono intervenuti a seguito della segnalazione arrivata al 113 e hanno portato il giovane in questura per i rilievi delle impronte digitali. La comparazione con la banca dati del Gabinetto regionale di polizia scientifica ha fornito esito positivo, confermando il decreto di espulsione che pendeva sul marocchino. L’uomo e’ stato arrestato, in attesa del giudizio direttissimo. (Adnkronos)




