Riceviamo e pubblichiamo da "La Destra", "Gioventù italiana" e "Reggionamenti"
Nel 38° anniversario della Rivolta di Reggio, “La Destra”, “Gioventù Italiana” e “Reggionamenti” si interrogano sulla necessità di procedere definitivamente alla storicizzazione dei moti del 1970 affinchè essi divengano parte della storiografia reggina quale esempio di una battaglia meridionalista contro i poteri forti che, unica nel suo genere, va conclamata negli annali della memoria storica e della mnemonica civica.
Ad opinione de “La Destra”, “Gioventù Italiana” e “Reggionamenti” <<il comune sentire politico>> su quei fatti, che determinò – da sinistra – il monumento alla Rivolta della Via Marina e – da destra – la intitolazione al senatore Franco dell’anfiteatro; dovrebbe trovare un punto di accordo unanime del Consiglio Comunale per la creazione di un Museo Civico della Rivolta, quale massima espressione di memoria di popolo.
“La Destra”, “Gioventù Italiana” e “Reggionamenti” consegnano in questo 38° anniversario all’Amministrazione Scopelliti questa idea risolutiva, nella convinzione che un Museo Civico della Rivolta possa unire i reggini aldilà delle posizioni politiche dell’epoca e di quelle attuali.
“La Destra”, “Gioventù Italiana” e “Reggionamenti” – che da subito si spogliano della primogenitura della idea per consegnarla al dibattito politico e ed intellettuale reggino – ritengono che il Museo Civico della Rivolta possa e debba essere realizzato attraverso un coinvolgimento di tantissimi cittadini che, consentendo l’accesso alle loro collezioni dell’epoca (soprattutto di stampa e propaganda) possono contribuire a rendere esaustiva la ricerca e la palingenesi dei moti del ’70.
Giuseppe BertucciAntonio PangalloAugusto Borbotti